Questo “pane sano” antichissimo si fa senza lievito e senza farina: una fetta a colazione e stai bene fino a pranzo!
Il pane per me è sempre stato un po’ un punto debole. Mi piace, mi sazia, mi dà quella sensazione di “pasto completo”. Però diciamolo: spesso quello che trovi in giro è pieno di roba che non useresti mai a casa tua. Così, un po’ per curiosità e un po’ per necessità, ho iniziato a fare questo pane all’avena senza lievito, senza farina di grano e senza glutine. È uno di quei pani “furbi”: non cresce come una pagnotta classica, ma è compatto, profumato, perfetto a colazione o come spuntino.
Dentro ci metto anche un po’ di frutta secca, perché dà carattere, dolcezza naturale e quella sensazione di pane che “nutre davvero”.

Ingredienti
9- 2 tazzedi farina di avena (puoi ottenerla frullando i fiocchi d’avena)
- 1cucchiaino di bicarbonato di sodio
- 1cucchiaino di cannella in polvere
- ½ cucchiaino di sale
- 2 cucchiaidi miele oppure sciroppo d’acero per versione vegana
- 2 cucchiaidi olio di cocco fuso
- 1tazza di latte di mandorla (o altra bevanda vegetale)
- 1cucchiaino di estratto di vaniglia
- ½ tazza di frutta secca mista noci, mandorle, nocciole, uvetta, datteri… quello che hai
Procedimento
Forno pronto
Accendo il forno a 180°C e preparo uno stampo da plumcake con carta forno o un filo d’olio di cocco.
Ingredienti secchi
In una ciotola capiente mescolo farina di avena, bicarbonato, cannella e sale. Già qui il profumo è buono.
Ingredienti liquidi
In un’altra ciotola unisco miele (o sciroppo d’acero), olio di cocco fuso, latte di mandorla e vaniglia. Mescolo velocemente.
Si unisce tutto
Verso i liquidi nei secchi e mescolo con una spatola. L’impasto risulta piuttosto denso, è normale.
Frutta secca dentro
Aggiungo la frutta secca e mescolo delicatamente, giusto per distribuirla bene.
In stampo
Trasferisco l’impasto nello stampo, livello la superficie senza troppa precisione (tanto è un pane rustico).
Cottura
Inforno per 25–30 minuti. Prova stecchino sempre valida: se esce pulito, è pronto.
Raffreddamento
Lo lascio riposare qualche minuto nello stampo, poi lo sposto su una griglia e aspetto che sia completamente freddo prima di tagliarlo.
Note personali
Non aspettarti un pane “soffice da panificio”: è compatto e nutriente
È ottimo con marmellata, burro di frutta secca o anche da solo
Si conserva bene per 2–3 giorni, meglio se avvolto in un canovaccio
È uno di quei pani che non fanno scena, ma che ti fanno sentire bene quando li mangi. E per me, alla fine, è quello che conta davvero.
Riferimenti bibliografici
Domande Frequenti
- Cosa rende speciale questo pane all'avena?
Questo pane all'avena è fatto senza lievito, senza farina di grano e senza glutine. È compatto, profumato e può essere consumato a colazione o come spuntino. Include anche la frutta secca per aggiungere carattere e dolcezza. - Quali sono gli ingredienti principali per questo pane all'avena?
Gli ingredienti principali includono farina d'avena, bicarbonato di sodio, cannella, sale, miele o sciroppo d'acero, olio di cocco, latte di mandorla, estratto di vaniglia e frutta secca mista. - Come si conserva questo pane all'avena?
Questo pane all'avena si conserva bene per 2-3 giorni, meglio se avvolto in un canovaccio.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

