Il polpo a me piace molto, ma non sempre ho voglia della versione classica con le patate lesse e basta. Così, qualche volta, lo preparo così: rosolato in padella, ben caldo, con le patate schiacciate e fatte diventare dorate e croccanti fuori.
È un piatto semplice, ma con carattere. Il polpo resta tenero dentro e leggermente scottato fuori, le patate fanno da base rustica e l’emulsione di aglio, prezzemolo e limone lega tutto. È uno di quei piatti che sembrano più elaborati di quello che sono davvero, ma alla fine si fanno senza stress.
Polpo rosolato in padella con patate schiacciate, saporito e buono

Ingredienti
10- 1chilogrammo di polpo già pulito
- 600grammi di patate
- 2 spicchidi aglio
- 1mazzetto di prezzemolo fresco
- 1cucchiaio di succo di limone
- 60millilitri di vino bianco secco
- 4 cucchiaidi olio extravergine di oliva
- Sale fino, quanto basta
- Pepe nero, quanto basta
- Paprika dolce, quanto basta
Procedimento
Cuocere il polpo in acqua senza sale
Metterlo in una pentola capiente, coprirlo con acqua fredda e portare a bollore. Lasciare cuocere finché diventa tenero. Scolarlo, farlo intiepidire e tagliarlo a pezzi grossi e carnosi.
Lavare le patate e lessarle con la buccia partendo da acqua fredda
Quando sono morbide, scolarle, sbucciarle ancora calde e schiacciarle grossolanamente con una forchetta.
Scaldare una padella ampia con un filo generoso di olio extravergine di oliva
Aggiungere le patate schiacciate e farle rosolare a fuoco medio-alto, senza girarle troppo, finché diventano dorate e croccanti in superficie. Trasferirle su un piatto da portata e tenerle da parte.
Preparare l’emulsione frullando aglio, prezzemolo, succo di limone e un po’ di olio extravergine di oliva fino a ottenere una salsa profumata e fluida. Mettere da parte.
Nella stessa padella delle patate aggiungere un altro filo di olio e scaldare bene
Unire il polpo e rosolarlo a fuoco vivo per pochi minuti, giusto il tempo di sigillarlo e farlo leggermente colorire.
Aggiungere aglio e prezzemolo tritati, mescolare velocemente e lasciare insaporire senza far bruciare l’aglio.
Sfumare con il vino bianco, alzare leggermente la fiamma e farlo ridurre completamente.
Regolare di sale, aggiungere pepe nero e una leggera spolverata di paprika dolce.
Spegnere il fuoco, condire il polpo con l’emulsione al limone e servirlo subito sopra le patate schiacciate rosolate.
Nota
Questo è uno di quei piatti che preparo quando voglio portare in tavola il polpo in modo un po’ diverso, senza complicarmi troppo la vita. È rustico, profumato e appagante. E le patate, così schiacciate e croccanti, finiscono sempre prima del polpo.
Riferimenti bibliografici
Domande Frequenti
- Quali sono gli ingredienti per preparare il polpo rosolato in padella con patate schiacciate?
Gli ingredienti sono: 1 kg di polpo pulito, 600 g di patate, 2 spicchi di aglio, 1 mazzetto di prezzemolo fresco, 1 cucchiaio di succo di limone, 60 ml di vino bianco secco, 4 cucchiai di olio extravergine di oliva, sale fino, pepe nero e paprika dolce a piacere. - Qual è la preparazione del polpo rosolato in padella con patate schiacciate?
Il polpo va cotto in acqua senza sale. Le patate vanno lessate con la buccia, poi schiacciate e rosolate in padella. L’emulsione si prepara frullando aglio, prezzemolo, succo di limone e olio. Infine, il polpo va rosolato in padella, condito con l’emulsione al limone e servito sopra le patate schiacciate rosolate. - Quali sono i tempi di preparazione e cottura per il polpo rosolato in padella con patate schiacciate?
La preparazione richiede circa 25 minuti, la cottura 40 minuti. Il tempo totale è quindi di circa 65 minuti.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

