La scarola imbottita è uno dei piatti più rappresentativi della cucina napoletana casalinga. Un piatto povero negli ingredienti, ma ricchissimo di sapore e memoria. Si prepara soprattutto nei periodi di festa, ma è perfetta tutto l’anno come secondo piatto o come piatto unico leggero.
La leggera nota amarognola della scarola si sposa con la dolcezza dell’uvetta e la sapidità di olive, capperi e formaggio. Il risultato è un equilibrio tipicamente mediterraneo: dolce, salato e aromatico nello stesso boccone. È una ricetta che non ama la precisione millimetrica, ma l’armonia tra gli ingredienti. E il giorno dopo è ancora più buona.
Scarola imbottita alla napoletana: tradizione, profumo mediterraneo e circa 320 kcal a porzione

Ingredienti
8- 1scarola (riccia o liscia)
- 100 golive di Gaeta (o denocciolate)
- 80 guvetta
- 80 gpangrattato
- 60 gpecorino grattugiato
- 15 gcapperi dissalati
- 2 spicchid’aglio
- Olio extravergine d’oliva q.b.
Procedimento
In una padella scalda un filo di olio extravergine a fuoco dolce
Se li utilizzi, fai sciogliere delicatamente i filetti di acciuga fino a ottenere una crema.
Aggiungi gli spicchi d’aglio leggermente schiacciati e lasciali profumare senza farli colorire.
Unisci le olive e lascia insaporire qualche minuto
Aggiungi l’uvetta precedentemente ammollata e ben strizzata. Mescola delicatamente.
Spegni il fuoco e incorpora il pangrattato e il pecorino grattugiato, amalgamando fino a ottenere un composto morbido e profumato.
Pulisci la scarola eliminando le foglie esterne più dure
Lavala accuratamente e scolala, lasciandola leggermente umida.
Apri la scarola “a fiore” e distribuisci il ripieno al centro, inserendolo tra le foglie interne.
Richiudi delicatamente formando un fagotto e legalo con spago da cucina.
Adagia la scarola in una casseruola, aggiungi mezzo bicchiere d’acqua e un generoso giro di olio extravergine.
Copri con il coperchio e lascia cuocere a fuoco dolce per 40–45 minuti, girandola a metà cottura.
La scarola sarà pronta quando risulterà morbida, lucida e ben insaporita.
Conservazione e consigli
Si conserva in frigorifero per 2 giorni in contenitore ermetico.
Il giorno dopo è ancora più saporita.
Può essere servita tiepida o a temperatura ambiente.
Per un gusto più delicato scegli la scarola riccia; quella liscia è leggermente più dolce.
Riferimenti bibliografici
Domande Frequenti
- Che aspetto ha la scarola imbottita alla napoletana?
La scarola imbottita alla napoletana è un piatto tipico della cucina napoletana, ricco di sapore e memoria. Il piatto si presenta come un fagotto di scarola ripieno di olive, uvetta, pangrattato, pecorino grattugiato, capperi e aglio. - Qual è il contenuto calorico della scarola imbottita alla napoletana?
La scarola imbottita alla napoletana contiene circa 320 kcal a porzione, ma il valore può variare in base alla quantità di olio utilizzata. - Come si conserva la scarola imbottita alla napoletana?
La scarola imbottita alla napoletana può essere conservata in frigorifero per 2 giorni in un contenitore ermetico. È ancora più saporita il giorno dopo la preparazione e può essere servita tiepida o a temperatura ambiente.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

