Le lingue di pizza sono una di quelle ricette che salvo sempre per le giornate in cui ho voglia di qualcosa che sappia di forno, di impasto, di pomodoro e pecorino… ma senza mettermi a fare una pizza classica con tempi lunghi, lievitazioni e mille attese.
La cosa bella è proprio questa: l’impasto è molto semplice, si lavora in poco tempo, riposa giusto il necessario e poi si stende sottile. In forno diventano croccanti sotto, con il bordo un po’ irregolare, molto rustico, e sopra restano saporite grazie al pomodoro condito e al pecorino. Secondo me sono perfette sia come cena veloce sia da servire tagliate a pezzi, quando vuoi fare qualcosa di sfizioso ma senza complicarti la vita.
Lingue di pizza: sottili, croccanti e perfette da sgranocchiare appena sfornate

Ingredienti
11- 300 gdi farina tipo 1
- 75 gdi semola rimacinata di grano duro
- 10 gdi sale fino
- 3 gdi bicarbonato
- 260 gdi acqua
- 25 gdi olio extravergine di oliva
- 400 gdi passata di pomodoro
- 2 cucchiaidi olio extravergine di oliva
- origano secco q.b.
- sale fino q.b.
- pecorino grattugiato q.b.
Procedimento
Prepara l’impasto
In una ciotola metto:
la farina tipo 1
la semola rimacinata
il sale
il bicarbonato
Mescolo tutto con una forchetta.
Aggiungo poi l’acqua e continuo a mescolare sempre con la forchetta, giusto il tempo di far stare insieme gli ingredienti.
Unisco anche l’olio extravergine di oliva e a questo punto inizio a lavorare l’impasto con le mani, senza impastare troppo a lungo: basta ottenere un panetto abbastanza omogeneo.
Lascia riposare
Copro l’impasto e lo lascio riposare per almeno 30 minuti.
Questo tempo aiuta molto: l’impasto si rilassa e poi si stende meglio.
Prepara il condimento
Nel frattempo verso in una ciotola la passata di pomodoro.
Aggiungo:
i 2 cucchiai di olio
un pizzico di sale
un po’ di origano secco
Mescolo bene e tengo da parte.
Dividi l’impasto
Quando il riposo è finito, trasferisco l’impasto sul piano leggermente infarinato.
Lo allungo un po’ con le mani fino a formare una specie di salsicciotto e poi lo divido in 5 porzioni uguali.
Con ogni pezzo formo una pallina leggermente allungata.
Stendi le lingue di pizza
Con il mattarello stendo ogni porzione in forma allungata, abbastanza sottile.
Devono venire proprio come delle lingue: rustiche, irregolari e sottili, così poi in forno diventano belle croccanti.
Condisci
Sistemo le basi su una teglia rivestita con carta forno.
Su ciascuna distribuisco un po’ di passata condita, lasciando magari i bordi leggermente più liberi.
Completo con una bella grattugiata di pecorino.
In forno
Cuocio in forno ventilato preriscaldato a 220°C per 20-25 minuti.
Sono pronte quando il fondo risulta ben cotto e croccante e sopra il pomodoro si è asciugato bene.
Servi
Le sforno e le servo subito, ancora calde.
Come gustarle
Sono buonissime:
appena sfornate, così come sono
tagliate a pezzi per un aperitivo o una cena informale
da accompagnare con salumi, formaggi o verdure grigliate
Piccoli consigli
Se ti piacciono più croccanti, stendile molto sottili.
Se vuoi un gusto più deciso, puoi aumentare leggermente il pecorino.
Meglio non esagerare con il pomodoro, così restano croccanti sul fondo.
Questa è una di quelle ricette che sembrano semplici, e in effetti lo sono, ma proprio per questo funzionano sempre. Hanno quel sapore un po’ rustico, un po’ da forno di una volta, che secondo me le rende molto più soddisfacenti di quanto ci si aspetti.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

