Questa ricetta è nata in uno di quei pomeriggi in cui avevo voglia di sgranocchiare qualcosa di salato, però senza buttarmi sulle solite cose confezionate. Volevo qualcosa di semplice, nutriente, anche abbastanza leggero, ma che fosse buono davvero e non “buono per finta”, ecco.
All’inizio ero un po’ scettica, lo ammetto. Pensavo: sì, vabbè, dei cracker fatti con le lenticchie… magari sani sì, ma vuoi che siano anche sfiziosi? Invece mi sono dovuta ricredere. Perché quando escono dal forno hanno un profumo tostato davvero invitante, e poi i semini sopra e dentro fanno tutta la differenza. Vengono croccanti, saporiti, con quella consistenza rustica che a me piace tantissimo. E tra l’altro li trovo anche molto comodi da tenere lì per uno snack veloce o da mettere accanto a un’insalata, una crema di verdure, cose così.
Insomma, una di quelle ricette che fai una volta “tanto per provare” e poi rifai. E rifai davvero.
Cracker di lenticchie rosse che preparo quando voglio qualcosa di salato, croccante e senza troppi pensieri

Ingredienti
11- 150 gdi lenticchie rosse decorticate
- 15 gdi semi di lino
- 20 gdi semi di zucca
- 20 gdi semi di sesamo
- 90 mldi acqua
- 1pizzico di lievito istantaneo
- 1pizzico di sale
- 2 cucchiaidi olio extravergine d’oliva
- Se non hai i semi di zucca, puoi sostituirli con semi di girasole
- Se vuoi un gusto un po’ più deciso, puoi aggiungere erbe aromatiche o un pizzico di paprika
- Se ti piacciono più saporiti, ci sta bene anche un pochino di rosmarino tritato, secondo me
Procedimento
Frulla le lenticchie
La prima cosa da fare è frullare le lenticchie rosse secche fino a ottenere una specie di farina. Non deve essere perfetta come una farina comprata, eh, basta che venga abbastanza fine. Io ogni tanto lascio pure qualche pezzettino un po’ più grossolano e alla fine non mi dispiace per niente, anzi, dà quel tocco più rustico.
Unisci tutti gli ingredienti secchi
Metti la farina di lenticchie in una ciotola e aggiungi i semi di lino, i semi di zucca, quelli di sesamo, il pizzico di sale e il lievito istantaneo. Mescola un attimo con un cucchiaio, giusto per distribuire bene tutto. Già qui, sinceramente, si vede che verranno belli ricchi di semini e questa cosa mi mette sempre di buon umore, non so perché.
Versa acqua e olio
A questo punto aggiungi l’acqua e l’olio extravergine d’oliva. Mescola bene fino a ottenere un composto omogeneo. Non deve essere liquido, ma nemmeno troppo duro: una via di mezzo, diciamo. Un impasto lavorabile, ecco. Se ti sembra troppo asciutto puoi aggiungere un goccino d’acqua, ma poco alla volta.
Forma i cracker
Prendi un po’ di impasto e forma delle palline piccole, più o meno tutte della stessa dimensione. Sistemale su una teglia rivestita con carta forno, poi schiacciale con il fondo di un bicchiere. Io di solito metto un pezzettino di carta forno tra il bicchiere e l’impasto, così non si attacca e non impazzisco. Devono venire abbastanza sottili, perché è lì che poi diventano croccanti davvero.
Inforna
Cuoci in forno preriscaldato a 180-200°C per circa 12 minuti. Tienili d’occhio negli ultimi minuti perché, come sempre, tra “dorati bene” e “ops, li ho quasi bruciati” passa un attimo. Quando li vedi belli asciutti e leggermente dorati ai bordi, ci siamo. In quel momento la cucina comincia anche a profumare di tostato, di semi, di forno… insomma, viene fame subito.
Lasciali raffreddare bene
Questo passaggio sembra secondario, invece no. Lasciali raffreddare completamente perché è proprio raffreddandosi che diventano ancora più croccanti. Se li tocchi appena usciti dal forno magari sembrano ancora un po’ morbidi, ma aspetta. Fidati. Dopo cambiano parecchio.
Questi cracker per me sono diventati un piccolo jolly, soprattutto quando voglio qualcosa di salato da sgranocchiare senza andare a cercare snack un po’ a caso nella dispensa. Mi piacciono perché sono semplici, sazianti, senza glutine e anche vegan, quindi alla fine vanno bene in un sacco di momenti diversi. Con una crema spalmabile, con l’hummus, da soli… spariscono sempre abbastanza in fretta.
E niente, una ricetta facile davvero, senza grandi complicazioni, ma che dà soddisfazione. Che poi sono sempre quelle che rifaccio più volentieri.
Valori nutrizionali
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Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

