Questo rotolo di torta pasqualina mi piace perché ha tutto quello che cerco in una ricetta da festa: è bello da vedere, si taglia bene, ha un ripieno ricco ma semplice e dentro ci sono anche le uova sode, che fanno subito Pasqua. Solo che, invece della solita torta più grande e un po’ più laboriosa, qui c’è una versione più pratica, più veloce da gestire e anche più facile da servire.
Fuori resta dorato e croccante, dentro invece è morbido, saporito, con la ricotta che lega tutto bene e gli spinaci che tengono il ripieno più equilibrato. È una di quelle ricette che secondo me funzionano bene sia come antipasto importante sia come piatto unico, magari con un contorno semplice accanto.
A Pasqua preparo questo rotolo di torta pasqualina che fa sempre la sua figura, buono anche per la Pasquetta

Ingredienti
15- 1rotolo di pasta sfoglia rettangolare
- 460 gdi spinaci
- 280 gdi ricotta
- 5uova sode
- 30 gdi pecorino grattugiato
- 30 gdi parmigiano grattugiato
- 1uovo intero
- sale q.b.
- pepe nero q.b.
- 1uovo sbattuto
- semi di papavero q.b.
- semi di sesamo q.b.
- Al posto degli spinaci puoi usare le bietole.
- Se ti piacciono i sapori più decisi, puoi scegliere una ricotta di pecora.
- Al posto della sfoglia puoi usare anche la pasta brisée, se preferisci un guscio meno friabile.
Procedimento
Cuoci gli spinaci
Metti gli spinaci in padella con un filo d’olio e falli cuocere finché si ammorbidiscono bene. Regola di sale e pepe, poi trasferiscili in uno scolapasta e schiacciali un po’, così perdono il liquido in eccesso. Questo passaggio è importante, perché se restano troppo umidi poi il ripieno bagna la sfoglia.
Prepara il ripieno
In una ciotola mescola la ricotta con sale, pepe, pecorino, parmigiano e l’uovo intero. Quando il composto è ben amalgamato, aggiungi anche gli spinaci ormai tiepidi e mescola ancora.
Prepara la sfoglia
Stendi la pasta sfoglia e dividila visivamente in tre parti nel senso della lunghezza. Bucherella con una forchetta la parte centrale, poi fai dei tagli orizzontali sui due lati esterni: serviranno per chiudere il rotolo intrecciandolo un po’. È più semplice di quanto sembri, promesso.
Farcisci
Distribuisci metà del ripieno nella parte centrale della sfoglia. Sistema sopra le uova sode intere, una in fila all’altra, poi coprile con il resto del ripieno.
Chiudi il rotolo
Piega verso il centro le strisce laterali, alternando un lato e poi l’altro, in modo da chiudere bene il ripieno. Alla fine spennella tutta la superficie con l’uovo sbattuto e aggiungi i semi di papavero e di sesamo.
Cuoci
Inforna in forno statico a 190°C per circa 45 minuti, finché il rotolo risulta ben dorato. Una volta cotto, lascialo intiepidire prima di tagliarlo.
A me piace perché ha quell’aspetto da ricetta un po’ scenografica, ma in realtà si prepara senza impazzire. E poi la fetta con l’uovo al centro fa sempre il suo effetto. Anche il giorno dopo, leggermente scaldato, secondo me resta buonissimo.
Valori nutrizionali
porzione · valori indicativiAltri valori nutrizionali
Valori indicativi, calcolati su 6 porzioni.
Riferimenti bibliografici
Domande Frequenti
- Quali sono gli ingredienti per il rotolo di torta pasqualina?
Gli ingredienti sono: 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare, 460 g di spinaci, 280 g di ricotta, 5 uova sode, 30 g di pecorino grattugiato, 30 g di parmigiano grattugiato, 1 uovo intero, sale, pepe nero. Per la superficie si utilizza 1 uovo sbattuto, semi di papavero e semi di sesamo. - Quanto tempo ci vuole per preparare il rotolo di torta pasqualina?
Il tempo di preparazione è di 20 minuti, il tempo di cottura è di 45 minuti. Quindi il tempo totale è di 1 ora e 5 minuti. - Quali sono le varianti suggerite per il rotolo di torta pasqualina?
Le varianti suggerite sono: utilizzare le bietole al posto degli spinaci, scegliere una ricotta di pecora se si preferiscono i sapori più decisi, utilizzare la pasta brisée al posto della sfoglia se si preferisce un guscio meno friabile.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

