La torta di carote è uno di quei dolci che sanno subito di casa, di colazione tranquilla e di merenda semplice fatta bene. In questa versione ho alleggerito la ricetta classica, riducendo i grassi e togliendo lo zucchero aggiunto, ma cercando di lasciare intatta la parte più importante: una consistenza morbida, umida e piacevole da mangiare.
Le carote aiutano già tanto, perché danno dolcezza naturale e mantengono l’impasto più soffice. Ho aggiunto anche una banana matura, che qui funziona molto bene: addolcisce, lega e aiuta a non far sentire troppo l’assenza dello zucchero. Il risultato non è identico alla torta tradizionale, questo è giusto dirlo, ma viene fuori un dolce più equilibrato, semplice e adatto tutti i giorni.
Torta di carote più leggera e senza zucchero, soffice e semplice da fare

Ingredienti
12- 200 gdi carote già pulite
- 3uova
- 1banana matura
- 60 mldi olio di semi di girasole
- 100 mldi succo d’arancia
- 170 gdi farina tipo 1
- 80 gdi farina integrale
- 16 gdi lievito per dolci
- scorza grattugiata di 1 arancia oppure di 1 limone
- 1pizzico di sale
- cannella q.b. (facoltativa)
- 80-100 gdi eritritolo
Procedimento
Per prima cosa lavo, pelo e grattugio finemente le carote, poi le tengo da parte.
In una ciotola capiente rompo le uova e aggiungo la banana matura schiacciata bene con una forchetta. Mescolo fino a ottenere una base abbastanza uniforme. Se voglio una consistenza più liscia, posso anche frullare banana e uova insieme.
Aggiungo l’olio di semi e il succo d’arancia, poi unisco anche la scorza grattugiata e un pizzico di sale. Se mi piace, metto anche un po’ di cannella, che con la carota sta molto bene.
A parte mescolo la farina, la farina integrale e il lievito, poi li incorporo poco alla volta al composto liquido, mescolando bene per evitare grumi.
Quando l’impasto è omogeneo, aggiungo le carote grattugiate e mescolo con una spatola fino a distribuirle bene.
Verso tutto in una tortiera da 22-24 cm rivestita con carta forno oppure leggermente unta e infarinata.
Cuocio in forno statico preriscaldato a 180°C per 40-45 minuti. Verso fine cottura faccio la prova stecchino: se esce asciutto o con poche briciole umide, la torta è pronta.
Una volta sfornata, la lascio raffreddare completamente prima di toglierla dallo stampo.
Valori nutrizionali
100 g · valori indicativi(calcolata su 8 fette)
Consigli
- Se la vuoi ancora più morbida, puoi usare 100 g di yogurt bianco al posto di una parte del succo d’arancia.
- Se preferisci una dolcezza più netta ma senza zucchero classico, puoi usare eritritolo.
- Senza zucchero a velo sopra resta più coerente con l’idea light, ma se vuoi puoi finire con una spolverata leggerissima.
Per me questa è una di quelle versioni alleggerite che hanno davvero senso: non cerca di imitare in modo forzato la torta classica, ma resta comunque buona, morbida e molto semplice da fare. È il tipo di dolce che puoi tenere lì per colazione o merenda e che, proprio perché è più essenziale, finisci per rifare volentieri.
Riferimenti bibliografici
Domande Frequenti
- Come posso rendere più dolce la torta di carote senza zucchero?
Puoi dolcificare ulteriormente la torta di carote senza zucchero aggiungendo 80-100 g di eritritolo. - Quali sono i valori nutrizionali per 100 g di questa torta di carote senza zucchero?
Per 100 g di torta, hai circa 175 kcal, 24 g di carboidrati, 4,5 g di proteine e 7 g di grassi. - Come posso rendere la torta più morbida?
Per una torta più morbida, puoi sostituire una parte del succo d'arancia con 100 g di yogurt bianco.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

