Ho messo patate, prosciutto e mozzarella in teglia ed è uscita una ricetta croccante fuori e filante dentro con solo 330 Kcal!
Allora… questa è una di quelle ricette che appena la vedi capisci già come va a finire. Croccantina sopra, morbida sotto, e in mezzo quella roba filante che quando la tagli fa proprio effetto “wow”. È tipo un incrocio tra gateau di patate e pizza rustica, ma ancora più semplice.
Io la faccio quando voglio qualcosa di caldo, comfort, senza impazzire troppo. E soprattutto quando ho patate… perché diciamolo, con le patate difficilmente si sbaglia.

Ingredienti
1- • 1 kg di patate• 250 g di mozzarella per pizza (o scamorza)• 70 g di prosciutto cotto• 70 g di formaggio grattugiato• 50 g di pangrattato• Olio extravergine d’oliva q.b.• 1 rametto di rosmarino• Sale e pepe q.b.
Procedimento
Passo 1
Lessa le patate con la buccia finché diventano morbide. Poi sbucciale e schiacciale ancora calde. Qui già profuma di “cena fatta bene”.
Passo 2
Lascia intiepidire un attimo e poi condisci la purea con formaggio grattugiato, sale, pepe e un filo d’olio. Mescola bene fino a ottenere un composto omogeneo.
Se vuoi una consistenza più compatta puoi aggiungere 1-2 uova (facoltativo).
Passo 3
Ungi una teglia (20×30 cm) e spolverala con pangrattato. Questo serve per quella crosticina che vedi in foto… ed è fondamentale.
Passo 4
Stendi metà delle patate nella teglia e livella bene. Non serve precisione perfetta, ma cerca di fare uno strato uniforme.
Passo 5
Aggiungi la farcitura: mozzarella a fette o cubetti e prosciutto cotto. Non essere troppo tirato qui.
Passo 6
Copri con il resto delle patate, livella e compatta leggermente con le mani o una spatola.
Passo 7
Sopra aggiungi pangrattato, un filo d’olio e il rosmarino. Questa è la parte che poi diventa bella dorata e croccante.
Passo 8
Inforna a 180-200°C per circa 35-40 minuti, finché sopra è ben dorato.
Consigli
• Usa mozzarella per pizza: rilascia meno acqua
• Più pangrattato sopra = più croccantezza
• Lascia riposare 10 minuti prima di tagliare (così non si smonta)
• Il giorno dopo è ancora più buono (se avanza…)
Questo è proprio il classico piatto che metti in tavola e sparisce senza troppe parole. Caldo, filante, croccante sopra… e alla fine, anche se sembra semplice, è una di quelle cose che rifai sempre.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

