La pasta all’ortolana è un primo piatto colorato, semplice e molto mediterraneo. Guardando l’immagine, il risultato deve essere proprio così: pasta corta ben lucida, verdure a pezzetti, pomodorini morbidi e un sughetto leggero che avvolge tutto senza diventare pesante.
È una ricetta perfetta quando hai in frigo melanzane, zucchine, peperoni e qualche pomodorino da usare. Non serve panna, non serve una salsa complicata: bastano un po’ di olio extravergine d’oliva, aglio, scalogno, concentrato di pomodoro, basilico e acqua di cottura della pasta. Proprio l’acqua della pasta è il trucco per legare il condimento e renderlo cremoso senza aggiungere altro.
Mi piace perché è una pasta ricca di verdure ma comunque soddisfacente. Le verdure restano morbide, leggermente dolci e saporite, mentre il parmigiano alla fine dà quella nota più intensa che completa il piatto. È buonissima calda, ma se avanza diventa anche un’ottima pasta fredda o tiepida per il giorno dopo.
Pasta all’ortolana con melanzane, zucchine, peperoni e pomodorini: un primo piatto leggero ma soddisfacente

Ingredienti
14- 500 gdi pasta corta, tipo rigatoni, mezze maniche o penne
- 1melanzana
- 1zucchina
- 1peperone
- 1manciata di pomodorini
- 1scalogno
- 1spicchio d’aglio
- 1cucchiaio di concentrato di pomodoro
- 1cucchiaino di origano
- Basilico fresco q.b.
- Parmigiano grattugiato q.b.
- Olio extravergine d’oliva q.b.
- Sale q.b.
- 1-2mestoli di acqua di cottura della pasta
Procedimento
Prepara le verdure
Lava la melanzana, la zucchina, il peperone e i pomodorini. Taglia melanzana, zucchina e peperone a cubetti piccoli. Taglia i pomodorini a metà o in quattro.
Trita finemente lo scalogno e l’aglio.
Rosola la base
In una padella ampia scalda un giro di olio extravergine d’oliva. Aggiungi lo scalogno e l’aglio e lasciali insaporire a fiamma dolce.
Cuoci le verdure
Aggiungi prima la melanzana e il peperone, che hanno bisogno di qualche minuto in più. Dopo 5-6 minuti unisci anche la zucchina e i pomodorini.
Aggiungi sale, origano e il concentrato di pomodoro. Mescola bene e lascia cuocere finché le verdure diventano morbide ma non sfatte.
Cuoci la pasta
Nel frattempo cuoci la pasta in abbondante acqua salata. Scolala al dente e conserva 1-2 mestoli di acqua di cottura.
Manteca
Versa la pasta nella padella con le verdure. Aggiungi un po’ di acqua di cottura e mescola bene, così il condimento diventa più cremoso e avvolge la pasta.
Completa
Spegni il fuoco e aggiungi basilico fresco spezzettato e parmigiano grattugiato. Mescola e servi subito.
La pasta all’ortolana è un piatto semplice, colorato e molto versatile. Puoi usare le verdure che hai in casa, ma con melanzane, zucchine, peperoni e pomodorini viene davvero profumata e perfetta per l’estate.
Valori nutrizionali
porzione · valori indicativiAltri valori nutrizionali
I valori possono cambiare in base al tipo di pasta, alla quantità di olio e al parmigiano usato.
Riferimenti bibliografici
Domande Frequenti
- Quali sono gli ingredienti principali per la pasta all'ortolana?
Gli ingredienti principali sono: pasta corta, melanzana, zucchina, peperone, pomodorini, scalogno, aglio, concentrato di pomodoro, origano, basilico fresco, parmigiano grattugiato, olio extravergine d'oliva, sale e acqua di cottura della pasta. - Qual è il trucco per rendere il condimento della pasta all'ortolana cremoso?
Il trucco è usare l'acqua di cottura della pasta per legare il condimento e renderlo cremoso, senza l'aggiunta di panna o altre salse. - Quanto tempo ci vuole per preparare la pasta all'ortolana?
Tra la preparazione e la cottura, ci vogliono circa 40 minuti per preparare la pasta all'ortolana.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

