Questa pasta fredda ha tutto quello che mi piace: senza maionese e senza condimenti pesanti, la rifaccio spesso perché è semplice e buonissima
La pasta fredda con ricotta e pomodorini è una ricetta estiva cremosa, fresca e molto saporita. È perfetta quando hai voglia di un primo piatto freddo diverso dal solito, senza usare maionese, panna o condimenti troppo pesanti. Qui la cremosità arriva dalla ricotta, frullata con pomodorini, rucola, Parmigiano e olio extravergine d’oliva.
Il risultato è una crema morbida e profumata che avvolge la pasta e la rende gustosa anche dopo il riposo in frigorifero. I pomodorini portano dolcezza e freschezza, la rucola aggiunge una nota leggermente pungente, mentre il Parmigiano rende la crema più saporita. A completare il piatto ci sono olive nere, caciocavallo a cubetti, altra rucola e pomodorini freschi.
È una pasta fredda mediterranea, colorata e bilanciata, perfetta per pranzi estivi, buffet, cene fredde o schiscette da portare fuori casa. Si prepara in anticipo e dopo mezz’ora di riposo in frigo diventa ancora più buona, perché i sapori si amalgamano bene. Puoi usare penne rigate, fusilli, farfalle o un altro formato corto che trattenga bene la crema. Se vuoi renderla più leggera, puoi ridurre leggermente il caciocavallo oppure scegliere una ricotta magra ben scolata.

Ingredienti
9- 300 gdi pasta corta, tipo penne rigate
- 500 gdi pomodorini
- 300 gdi ricotta, ben scolata
- 150 gdi caciocavallo
- 50 gdi olive nere snocciolate
- 40 gdi Parmigiano grattugiato
- 30 gdi rucola
- Olio extravergine d’oliva q.b.
- Sale q.b.
Procedimento
Prepara pomodorini e rucola
Lava i pomodorini, asciugali e tienine da parte una piccola quantità per completare la pasta fredda. Taglia quelli tenuti da parte in quarti.
Lava anche la rucola, asciugala bene e tieni da parte qualche fogliolina per la decorazione finale.
Prepara la crema di ricotta
Nel boccale di un mixer raccogli la maggior parte dei pomodorini, la ricotta ben scolata, una parte della rucola, il Parmigiano grattugiato, un pizzico di sale e un filo generoso di olio extravergine d’oliva.
Frulla fino a ottenere una crema densa, liscia e omogenea.
Cuoci la pasta
Lessa la pasta corta in abbondante acqua bollente salata. Scolala al dente e trasferiscila in una ciotola capiente.
Per una pasta fredda perfetta, puoi passarla velocemente sotto acqua fredda oppure condirla subito con un filo d’olio e lasciarla intiepidire.
Condisci con la crema
Aggiungi alla pasta la crema di ricotta e pomodorini e mescola bene, in modo che il condimento avvolga ogni pezzo di pasta.
Aggiungi gli altri ingredienti
Unisci le olive nere snocciolate, il caciocavallo tagliato a cubetti, i pomodorini tenuti da parte e qualche foglia di rucola.
Mescola delicatamente.
Fai riposare
Copri la ciotola con pellicola trasparente e lascia raffreddare in frigorifero per almeno 30 minuti.
Servi
Distribuisci la pasta fredda nei piatti e completa, se vuoi, con qualche fogliolina di rucola fresca e un filo d’olio extravergine d’oliva.
Valori nutrizionali
porzione · valori indicativiAltri valori nutrizionali
I valori cambiano in base al tipo di pasta, ricotta, caciocavallo e quantità di olio utilizzata.
Consigli
Per una pasta fredda ancora più cremosa, conserva un cucchiaio di acqua di cottura della pasta e aggiungilo alla crema di ricotta prima di condire.
Se vuoi una versione più leggera, usa ricotta magra, riduci il caciocavallo a 100 g e non esagerare con l’olio. Per una versione più saporita puoi aggiungere basilico fresco, pepe nero o qualche cappero.
Conservazione
La pasta fredda con ricotta e pomodorini si conserva in frigorifero per 1 giorno, chiusa in un contenitore ermetico. Prima di servirla, mescolala bene e, se necessario, aggiungi un filo d’olio o un cucchiaio d’acqua per renderla di nuovo cremosa.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

