Questa torta fredda con Pavesini, cocco e frutta estiva è proprio il dolce che preparo quando fa caldo e non ho nessuna voglia di accendere il forno. È morbida, fresca, cremosa e ha quello strato di pesche, albicocche e mirtilli che la rende più leggera rispetto alla versione con il cioccolato.
Secondo me con la frutta viene anche più estiva, più “da frigo”, di quelle torte che tiri fuori dopo pranzo e fanno subito felici tutti. L’unica cosa importante è asciugare bene la frutta, perché se rilascia troppa acqua poi la crema si ammorbidisce troppo. E lì il quadrotto bello preciso ce lo sogniamo un po’.
Torta fredda con pavesini, cocco e frutta estiva: il dessert senza forno fresco e cremoso

Ingredienti
13- 6pacchetti di Pavesini
- 150 mldi latte freddo oppure caffè leggero, se lo preferisci
- 1cucchiaino di eritritolo, facoltativo
- farina di cocco q.b.
- 150 gdi albumi
- 400 gdi yogurt greco o yogurt bianco cremoso, meglio non troppo liquido
- 30 gdi farina di cocco
- 2 cucchiaidi miele, sciroppo d’agave o d’acero
- vaniglia q.b., facoltativa
- 2pesche noci mature ma sode
- 3-4albicocche
- 100 gdi mirtilli
- succo di limone q.b.
Procedimento
Lava la frutta estiva, taglia pesche e albicocche a pezzetti piccoli e tampona tutto con carta da cucina. Aggiungi qualche goccia di limone, giusto per profumare e non far annerire la frutta.
Prepara la bagna mescolando il latte freddo con un cucchiaino di eritritolo, se ti piace più dolce. Io qui preferisco il latte al caffè, perché con la frutta sta meglio e non copre il sapore delle pesche.
Monta gli albumi a neve ferma
In un’altra ciotola mescola lo yogurt greco con miele, vaniglia e farina di cocco. Poi incorpora gli albumi poco alla volta, con movimenti delicati dal basso verso l’alto.
Fodera uno stampo da 24×24 cm con pellicola
Spolvera il fondo con un po’ di farina di cocco.
Inzuppa velocemente i Pavesini nel latte e sistemali sulla base e sui lati dello stampo
Non tenerli troppo nella bagna, perché si ammorbidiscono subito. Proprio un tuffo e via.
Versa metà della crema allo yogurt e cocco e livella
Aggiungi sopra lo strato di pesche, albicocche e mirtilli, distribuendolo bene senza esagerare con lo spessore.
Copri con la crema rimasta e chiudi con un altro strato di Pavesini inzuppati
Spolvera la superficie con altra farina di cocco.
Copri con pellicola e lascia riposare in frigo per almeno 2 ore
Se riesci a farla stare anche 3 ore, ancora meglio: si compatta di più e si taglia meglio.
Questa torta fredda è perfetta da servire a quadrotti, bella fresca. Il giorno dopo secondo me è anche più buona, perché i Pavesini si ammorbidiscono bene e la crema prende tutto il profumo della frutta. Basta non usare frutta troppo acquosa, tipo anguria o melone, perché qui farebbero un po’ disastro.
Valori nutrizionali
porzione · valori indicativiI valori cambiano in base allo yogurt scelto, alla quantità di cocco e al tipo di frutta usata.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

