I fiori di zucca al forno sono una di quelle ricette che sembrano quasi troppo semplici, però poi appena li porti in tavola spariscono. Sono leggeri, profumati, un po’ croccanti fuori e soprattutto non devi friggere nulla. Che per me, d’estate, è già un motivo valido per amarli.
Si preparano con pochi ingredienti: fiori di zucca freschi, pangrattato, Parmigiano, prezzemolo e un filo d’olio. Niente uova, niente pastella, niente cucina che sa di fritto per tre ore. Il trucco è passarli nella panatura quando sono ancora leggermente umidi, così il pangrattato si attacca bene e in forno diventano dorati.
Fiori di zucca al forno: croccanti, leggeri e senza frittura pronti in 15 minuti

Ingredienti
7- 20fiori di zucca freschi
- 5 cucchiaidi pangrattato
- 2 cucchiaidi Parmigiano grattugiato
- 1mazzetto di prezzemolo fresco
- olio extravergine di oliva q.b.
- sale q.b.
- pepe q.b.
Procedimento
Pulisci i fiori di zucca con delicatezza
Elimina il peduncolo, i filamenti esterni e il pistillo interno. Fallo piano, perché sono belli ma permalosi: si rompono appena li guardi male.
Sciacquali velocemente sotto acqua fresca e lasciali scolare
Non devono essere fradici, ma nemmeno troppo asciutti, perché un po’ di umidità aiuta la panatura ad attaccarsi.
In una ciotola mescola pangrattato, Parmigiano grattugiato, prezzemolo tritato, sale e pepe
Questa è la parte che dà sapore, quindi non lasciarla troppo “timida”.
Passa ogni fiore nella panatura, cercando di coprirlo bene su tutti i lati
Se resta un po’ di pangrattato, tienilo da parte e mettilo sopra alla fine.
Sistema i fiori su una teglia rivestita con carta forno, uno accanto all’altro
Aggiungi la panatura rimasta e completa con un filo di olio extravergine di oliva.
Cuoci in forno preriscaldato a 190°C per circa 15 minuti, finché diventano dorati e leggermente croccanti.
Servili caldi, appena usciti dal forno, perché è lì che danno il meglio. Sono perfetti come contorno estivo, ma anche come antipasto semplice quando vuoi portare in tavola qualcosa di carino senza fare chissà che lavoro. E se vuoi renderli più ricchi, puoi farcirli con un pezzetto di mozzarella o provola, però già così sono buonissimi.
Valori nutrizionali
porzione · valori indicativiAltri valori nutrizionali
I valori cambiano soprattutto in base a quanto olio extravergine di oliva usi. Perché il “giro d’olio” è sempre innocente, finché non diventa un’autostrada.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

