Questo rotolo al caffè e amaretti è il classico dolce furbo senza forno, però qui l’ho reso un po’ più leggero senza rovinarlo. Perché sì, alleggerire va bene, ma se poi il dolce si rompe, si sbriciola o sa di cartone… anche no.
La base resta compatta grazie ai biscotti, agli amaretti, a poco burro e a un cucchiaio abbondante di yogurt greco, che aiuta a legare senza appesantire troppo. Il ripieno invece lo preparo con yogurt greco e ricotta light, quindi niente panna, niente mascarpone e niente crema pesantissima.
Il risultato è un rotolo fresco, profumato di caffè, morbido al taglio e abbastanza goloso da sembrare un dolce vero. Perché lo è, solo più furbo.
Rotolo freddo al caffè e amaretti, più leggero ma tanto cremoso e fresco

Ingredienti
14- 100 gdi amaretti
- 220 gdi biscotti secchi integrali o senza zuccheri aggiunti
- 45 gdi burro fuso
- 50 gdi yogurt greco denso
- 1tazzina di caffè, circa 35 ml
- 1cucchiaino di caffè solubile, facoltativo
- 1cucchiaino di cacao amaro, facoltativo
- 250 gdi yogurt greco 0% o 2%, ben denso
- 150 gdi ricotta light ben scolata
- 30 gdi eritritolo
- vaniglia q.b.
- 1cucchiaino di caffè solubile, facoltativo
- cacao amaro q.b.
- chicchi di caffè q.b., facoltativi
Procedimento
Metti nel mixer gli amaretti e i biscotti secchi
Frulla fino a ottenere una polvere fine. Questa cosa è importante, perché se restano pezzi grossi poi la base rischia di rompersi quando la arrotoli.
Versa la polvere in una ciotola e aggiungi il burro fuso, il caffè e lo yogurt greco
Se vuoi un sapore più intenso, aggiungi anche il caffè solubile. Mescola bene fino a ottenere un panetto compatto, morbido e modellabile.
Se il composto è troppo asciutto, aggiungi pochissimo caffè alla volta
Se invece è troppo morbido, aggiungi un cucchiaino di cacao amaro o un po’ di biscotti tritati. Deve sembrare una frolla morbida, non una crema.
Avvolgi il panetto nella pellicola e lascialo riposare in frigorifero per 1 ora
Questo passaggio aiuta tantissimo, perché la base si compatta e diventa più facile da stendere.
Intanto prepara il ripieno leggero
In una ciotola mescola yogurt greco, ricotta light, eritritolo, vaniglia e, se ti piace, un po’ di caffè solubile. Lavora tutto con una spatola fino a ottenere una crema liscia e densa.
Riprendi la base e stendila tra due fogli di carta forno, formando un rettangolo spesso circa 3-4 mm. Non farlo troppo sottile, perché poi quando arrotoli si crepa. E lì parte il nervoso, giustamente.
Spalma sopra la crema allo yogurt e ricotta, lasciando libero un piccolo bordo
Non mettere troppa crema sui lati, perché quando arrotoli tende a uscire.
Aiutandoti con la carta forno, arrotola delicatamente il dolce
Stringilo bene, chiudilo nella carta forno e mettilo in freezer per almeno 2 ore.
Prima di servirlo, lascialo a temperatura ambiente per 5-10 minuti
Poi taglialo a fette e decoralo con cacao amaro o qualche chicco di caffè.
Questo rotolo è perfetto quando vuoi un dolce al caffè fresco, senza forno e un po’ più leggero della versione classica. La base resta compatta, il ripieno è cremoso e il sapore degli amaretti con il caffè fa proprio effetto dessert da fine pasto. Solo che è più furbo, ecco.
Valori nutrizionali
1 fetta · valori indicativiAltri valori nutrizionali
I valori cambiano in base ai biscotti usati, alla ricotta e allo yogurt. Se usi biscotti integrali o senza zuccheri aggiunti, la ricetta resta più equilibrata.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

