Questa pasta fredda tonno e limone è una di quelle ricette che preparo quando voglio qualcosa di semplice, ma non la solita pasta fredda un po’ triste. Qui il bello è che viene lucida, ben condita, con il tonno che si infila nei mezzi rigatoni, le olive che danno sapore e il sedano che resta croccante.
Il limone fa davvero la differenza. Non copre tutto, se dosato bene, ma rende la pasta più fresca e profumata. Guardandola sembra proprio una ricetta estiva di quelle da preparare in anticipo, mettere in frigo e tirare fuori quando non hai voglia di cucinare altro. Che poi, diciamolo, quando fa caldo una pasta così salva parecchio.
Pasta fredda tonno e limone: fresca, profumata e perfetta quando fa caldo

Ingredienti
10- 380 gdi mezzi rigatoni
- 200 gdi tonno sott’olio
- Scorza di limone q.b.
- Olive q.b.
- Sedano q.b., meglio il cuore centrale più tenero
- Prezzemolo fresco q.b.
- Pepe q.b.
- Sale q.b.
- 60 mldi olio extravergine d’oliva
- 30 mldi succo di limone
Procedimento
Cuoci la pasta
Prepara il condimento al limone
Sistema tonno, sedano e olive
Condisci la pasta
Fai riposare e servi
Questa pasta fredda tonno e limone è diventata una delle mie ricette jolly quando voglio un piatto fresco, pratico e già pronto. Il giorno dopo è ancora buona, perché il condimento si assesta e il profumo del limone si sente ancora meglio.
Valori nutrizionali
100 g · valori indicativiAltri valori nutrizionali
Se vuoi alleggerirla un po’, puoi sgocciolare molto bene il tonno e ridurre leggermente l’olio. Però un po’ di olio serve, perché è quello che la rende bella morbida e non asciutta.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

