Le linguine con pesto, patate e fagiolini sono uno di quei piatti che sembrano facilissimi, e in effetti non sono complicati, però hanno bisogno di qualche attenzione. Perché qui gli ingredienti sono pochi: basilico, pasta, patate, fagiolini e formaggio. Quindi se il pesto viene buono, il piatto viene buono. Se il pesto è spento, purtroppo si sente subito.
La cosa che mi piace di questa ricetta di Antonino Cannavacciuolo è il contrasto: le patate rendono tutto più morbido, i fagiolini restano leggermente croccanti e il pesto di basilico avvolge la pasta senza bisogno di aggiungere mille cose. È un primo piatto semplice, profumato, molto estivo, ma anche bello sostanzioso.
Linguine con pesto, patate e fagiolini di Antonino Cannavacciuolo: : cremose, profumate e davvero speciali

Ingredienti
15- 500 gdi basilico
- 200 mldi olio extravergine d’oliva
- 100 gdi parmigiano grattugiato
- 80 gdi pecorino grattugiato
- 50 gdi pinoli
- 10gherigli di noce
- 2 spicchid’aglio
- Sale q.b.
- Pepe q.b.
- 320 gdi linguine oppure trenette
- 100 gdi fagiolini
- 2patate medie
- Aceto di vino bianco q.b.
- Brodo vegetale q.b., facoltativo
- Olio extravergine d’oliva q.b.
Procedimento
Prepara il basilico
Prepara il pesto
Cuoci patate e fagiolini
Cuoci la pasta
Condisci tutto
Servi subito
Queste linguine con pesto, patate e fagiolini sono un piatto semplice, ma non banale. Il segreto è non avere fretta con il pesto e non scuocere le verdure. Così ogni boccone resta cremoso, profumato e con quel sapore di basilico che sa proprio di estate.
Valori nutrizionali
100 g · valori indicativiAltri valori nutrizionali
È un piatto completo e saziante. Se vuoi alleggerirlo, usa meno olio nel pesto e rendilo più cremoso con un cucchiaio di acqua di cottura della pasta.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

