La torta fredda più semplice che ho fatto ultimamente con pavesini e crema: li metti nello stampo, riposi in frigo e viene fuori un dolce fresco che non smetti più di mangiare
Questa ciambella di pavesini è uno di quei dolci freddi che sembrano più difficili di quello che sono. In realtà non si cuoce nulla: si bagnano i Pavesini al cacao nel latte, si sistemano nello stampo e dentro si mette una crema semplice con ricotta, cocco ed eritritolo.
È perfetta quando vuoi un dolce fresco, magari in estate, senza accendere il forno e senza preparare creme complicate. Il gusto è molto delicato: il cacao dei biscotti sta benissimo con il ripieno al cocco, mentre la ricotta rende tutto morbido e cremoso. L’unica cosa importante è far scolare bene la ricotta, perché se è troppo acquosa i biscotti si bagnano troppo e la ciambella perde forma. E lì poi ci si arrabbia, giustamente.

Ingredienti
5- 150 gdi Pavesini al cacao
- 250 gdi ricotta, ben scolata
- 150 gdi farina di cocco
- 100 gdi eritritolo, oppure zucchero, miele o sciroppo d’agave
- Latte q.b. per bagnare i biscotti
Procedimento
Prepara la crema
Aggiungi il cocco
Prepara lo stampo
Bagna i pavesini
Forma il guscio
Farcisci e chiudi
Fai riposare
Questa ciambella fredda di pavesini al cacao è un dolce semplice, fresco e comodo da preparare in anticipo. Il giorno dopo è ancora più buona, perché i biscotti diventano morbidi e il ripieno al cocco prende più sapore.
Valori nutrizionali
100 g · valori indicativiAltri valori nutrizionali
Se usi zucchero, miele o sciroppo d’agave, le calorie e gli zuccheri aumentano un po’. Con l’eritritolo resta più leggera, anche se il cocco comunque è bello ricco.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

