Ho messo le albicocche sul fondo, versato l’impasto sopra e il risultato è una torta alta, morbida che sembra uscita dalla pasticceria
Questa torta rovesciata alle albicocche è la versione un po’ più leggera della classica torta allo yogurt, ma senza perdere il risultato dell’originale: superficie dorata, albicocche morbide e lucide, impasto alto e soffice. Lo dico subito: per avere l’effetto “rovesciato” bello caramellato, un pochino di zucchero sul fondo serve. Però possiamo alleggerire tutto il resto, usando meno olio, meno zucchero nell’impasto e una farina un po’ più rustica. Viene comunque profumata, morbida e molto estiva.

Ingredienti
14- 500 galbicocche mature ma sode
- 30 gzucchero per il fondo caramellato
- 15 gacqua
- 1vasetto yogurt bianco o yogurt greco, circa 125 g
- 2uova
- 1albume
- 70 geritritolo oppure 60 g zucchero
- 220 gfarina tipo 1
- 30 gfecola di patate o amido di mais
- 60 mlolio di semi di girasole
- 1bustina lievito per dolci
- Scorza di limone q.b.
- 1cucchiaino estratto di vaniglia, facoltativo
- Zucchero a velo q.b., facoltativo
Procedimento
Prepara le albicocche
Fai il fondo lucido
Sistema la frutta
Prepara l’impasto
Aggiungi le polveri
Versa e cuoci
Capovolgi al momento giusto
Una volta fredda puoi aggiungere appena un velo di zucchero a velo. È morbida, profumata e con quelle albicocche sopra sembra molto più golosa di quanto sia davvero.
Valori nutrizionali
100 g · valori indicativiAltri valori nutrizionali
I valori cambiano in base allo yogurt, alla quantità di olio e alla grandezza delle albicocche.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

