Questa crostata al limone leggera nasce proprio dall’idea di rifare la classica crostata alla crema, ma senza tutto quel burro, zucchero e crema ricca di tuorli. Una base chiara e friabile, crema al limone gialla e morbida e una spolverata leggera di zucchero a velo. Quindi non facciamo una torta “fit” triste, ma una crostata più equilibrata, buona davvero, con farina di avena e mandorle nella base.
Crostata al limone più leggera: l’ho fatta con avena, mandorle e una crema al limone e yogurt

Ingredienti
17- 150 gfarina di avena
- 100 gfarina di mandorle
- 1uovo
- 50 gburro freddo, oppure 45 ml olio di semi delicato
- 50 geritritolo a velo, oppure 60 g zucchero
- Scorza grattugiata di 1 limone
- 1pizzico sale
- 1cucchiaino raso lievito per dolci, facoltativo
- 300 mllatte parzialmente scremato
- 170 gyogurt greco bianco 0% o 2%
- 2tuorli
- 40 geritritolo, oppure 50 g zucchero
- 35 gamido di mais
- Scorza di 1 limone
- 35-40 mlsucco di limone
- Vaniglia q.b.
- Zucchero a velo q.b., facoltativo
Procedimento
Prepara la frolla leggera
Fai riposare
Prepara la crema
Alleggerisci con yogurt e limone
Stendi la base
Farcisci
Crea la griglia
Cuoci
Lasciala raffreddare completamente prima di tagliarla, meglio ancora dopo un passaggio in frigo. La crema si assesta, la base resta friabile e il profumo di limone viene fuori benissimo. È più leggera della classica, ma resta una vera crostata: cremosa, bella da vedere e buona sul serio.
Valori nutrizionali
100 g · valori indicativiAltri valori nutrizionali
Se usi zucchero al posto dell’eritritolo, le calorie salgono un po’.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

