La preparo quando voglio fare bella figura con poco e all'ultimo momento: sfogliatine di mele sane e cremose, molto meno pesanti delle classiche!
Queste sfogliatine sane con ricotta e mele sono una ricetta più leggera e proteica: base di sfoglia dorata e gonfia, crema bianca di ricotta ben visibile, mele morbide sopra e una finitura lucida tipo miele.
Lo dico subito: la pasta sfoglia resta pasta sfoglia, quindi non è un dolce “light” in assoluto. Però possiamo renderlo più furbo usando ricotta magra, poco miele, niente zucchero semolato e una spolverata minima di eritritolo.

Ingredienti
14- 1rotolo di pasta sfoglia rettangolare meglio se integrale o light
- 250 gricotta magra ben scolata
- 80 gyogurt greco bianco
- 1mela grande oppure 2 piccole
- 1cucchiaino miele o sciroppo d’acero
- 1cucchiaino estratto di vaniglia
- Scorza di limone q.b.
- Cannella q.b.
- 1tuorlo oppure poco latte per spennellare
- 1cucchiaino latte per il tuorlo
- Eritritolo a velo q.b. per decorare, facoltativo
- 1cucchiaino miele
- 1cucchiaino acqua calda
- Qualche goccia di limone
Procedimento
Prepara la crema di ricotta
Taglia le mele a cubetti
Insaporisci le mele
Prepara la sfoglia
Farcisci il centro
Aggiungi le mele
Spennella i bordi
Cuoci in forno
Lucida le mele
Decora e servi
Queste sfogliatine sane con ricotta e mele sono una piccola coccola da colazione o merenda. Da nutrizionista le considero una versione più furba perché hanno più crema proteica, meno zucchero e una farcitura semplice alla frutta. Non sono dolci da mangiare senza misura, diciamolo, ma rispetto alle classiche sfogliatine piene di crema e zucchero sono molto più equilibrate e vengono anche belle da vedere.
Valori nutrizionali
100 g · valori indicativiAltri valori nutrizionali
I valori cambiano in base alla pasta sfoglia, alla ricotta e alla quantità di miele usata.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

