Non serve accendere il forno: questo pane pita si cuoce in padella, resta morbido e in pochi minuti è pronto da farcire come vuoi
Il profumo del pane appena cotto ha qualcosa di speciale, soprattutto quando per prepararlo non bisogna nemmeno accendere il forno. Questa versione del pane pita in padella parte da un impasto semplicissimo di farina, acqua e olio extravergine di oliva. Non contiene lievito: i 30 minuti indicati servono quindi a far riposare e rilassare l’impasto, rendendolo più semplice da stendere, non a farlo lievitare.
Una volta appoggiati sulla padella ben calda, i dischi iniziano a formare tante bolle e possono gonfiarsi grazie al vapore che si crea all’interno. Fuori compaiono le classiche macchie dorate, mentre il centro rimane morbido ed elastico. Sono perfetti da servire al posto del pane oppure da accompagnare con hummus, verdure, formaggi, carne o legumi.

Ingredienti
5- 250 gdi farina 0 oppure farina tipo 1
- 1cucchiaio di farina, circa 10 g, da aggiungere se necessario
- 130 gdi acqua tiepida
- 50 gdi olio extravergine di oliva
- 10 gdi sale
Procedimento
Versa 250 g di farina in una ciotola, aggiungi il sale e l’olio extravergine di oliva e inizia a mescolare con un cucchiaio.
Versa lentamente l’acqua tiepida continuando a lavorare l’impasto
Quando sarà ancora leggermente appiccicoso, aggiungi il cucchiaio di farina solo se necessario e impasta fino a ottenere un panetto liscio. Coprilo e lascialo riposare per 10 minuti.
Trasferisci l’impasto sul piano da lavoro e dividilo prima a metà, poi in quattro e infine in 8 pezzi. Forma delle palline, coprile con un panno e lasciale riposare per altri 20 minuti.
Infarina appena il piano di lavoro e stendi una pallina alla volta con il mattarello, formando dei dischi rotondi e abbastanza sottili. Cerca di mantenere uno spessore uniforme, fondamentale perché possano gonfiarsi bene.
Scalda molto bene una padella antiaderente a fuoco medio-alto
Sistema una pita alla volta e, appena iniziano a comparire le prime bolle, girala. Continua a capovolgerla ogni 30 secondi circa fino a completare 2½-3 minuti di cottura.
Man mano che le pita sono pronte, impilale e coprile con un canovaccio pulito: il vapore residuo le manterrà morbide ed elastiche fino al momento di servirle.
Valori nutrizionali
porzione · valori indicativiAltri valori nutrizionali
Il peso finale può variare in base a quanta acqua evapora durante la cottura.
Il trucco per farle gonfiare bene in padella
Dal momento che questo impasto non contiene lievito, il gonfiore dipende soprattutto dal vapore che si forma rapidamente all’interno del disco. Per favorirlo, la padella deve essere già molto calda e la pita deve avere uno spessore regolare: se in alcuni punti è troppo sottile, il vapore può fuoriuscire prima che riesca a sollevare l’impasto.
Anche i 30 minuti di riposo sono importanti. Non servono a far lievitare il pane, ma a rilassare il glutine, così le palline si stendono senza ritirarsi continuamente. Non tutte formeranno necessariamente una tasca perfetta come una pita tradizionale lievitata, ma resteranno comunque morbide, flessibili e perfette da farcire o utilizzare per raccogliere salse e creme.
Articolista per passione, la scrittura mi è sempre piaciuta, prediligo temi di salute e benessere, per questo ho scelto questo blog!

