Mi scocciava fare l’ennesima torta di mele uguale alle altre, così l’ho trasformata in quadrotti con una crema leggera sopra: tutta un’altra storia
Quando ho voglia della classica torta di mele, ma vorrei qualcosa di un po’ più goloso, questi quadrotti sono una bellissima via di mezzo tra una torta soffice e un dolce alla crema. Le mele restano morbide sul fondo e la crema pasticcera crea delle zone cremose che rendono ogni fetta diversa.
La ricetta è già senza burro e olio, quindi ho lavorato soprattutto sugli zuccheri: meno eritritolo nell’impasto e solo una piccola quantità di sciroppo d’acero o agave nella crema. Ho aumentato leggermente anche le mele, così il dolce risulta più umido e naturalmente dolce.
Sono dei quadrotti senza burro, con farina tipo 1 e una quantità moderata di dolcificante, perfetti per colazione o merenda.

Ingredienti
14- 200 gdi farina tipo 1
- 2uova medie
- 100 mldi latte parzialmente scremato
- 40 gdi eritritolo
- 10 gdi lievito per dolci
- 2mele piccole, circa 250 g pulite
- 1cucchiaino di estratto di vaniglia
- ½ cucchiaino di cannella, facoltativo
- 1pizzico di sale
- 250 mldi latte parzialmente scremato
- 1uovo
- 20 gdi amido di mais
- 20 gdi sciroppo d’acero o agave
- ½ cucchiaino di estratto di vaniglia
Procedimento
Prepara la crema
Porta sul fuoco e cuoci a fiamma medio-bassa per 5-7 minuti, mescolando continuamente, finché la crema si addensa.
Spegni, aggiungi lo sciroppo e la vaniglia e lascia intiepidire coperta con pellicola a contatto.
Prepara le mele
Monta le uova
Aggiungi la farina
Assembla il dolce
Versa sopra l’impasto e livellalo delicatamente.
Aggiungi la crema
Cuoci
Lascia raffreddare completamente prima di tagliare in 12 quadrotti.
Questi quadrotti mi piacciono perché sembrano una merendina molto più ricca, ma in realtà non contengono né burro né olio. Le mele danno morbidezza, mentre la crema rende ogni morso più goloso senza bisogno di esagerare con zuccheri o grassi. Preparati la sera prima sono buonissimi anche il giorno dopo, soprattutto conservati in frigorifero.
Valori nutrizionali
100 g · valori indicativiAltri valori nutrizionali
I valori sono indicativi e possono cambiare in base al tipo di latte, alla grandezza delle uova e delle mele e alla quantità di eritritolo o sciroppo utilizzata.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

