Altro che spezzatino pesante: questo con vitello e piselli viene tenerissimo, con un sughetto cremoso che si forma da solo e senza bisogno di burro
Quando ho voglia di un secondo piatto caldo, proteico e confortante, lo spezzatino con piselli è uno di quei piatti che preparo sempre volentieri. La carne cuoce lentamente nel brodo finché diventa tenerissima, mentre la poca farina crea naturalmente quel sughetto cremoso che invita subito a fare la scarpetta.
Per renderlo più equilibrato ho eliminato la “noce generosa” di burro e utilizzato una quantità precisa di olio extravergine d’oliva. Ho mantenuto vino, piselli e brodo, perché con una cottura lenta non serve aggiungere altri grassi per avere una carne morbida e saporita.
È un secondo ricco di proteine, completo di una buona porzione di piselli e perfetto da accompagnare con verdure e, se piace, una piccola fetta di pane integrale.

Ingredienti
10- 1 kgdi polpa di vitello magra, tagliata a bocconcini
- 300 gdi piselli, freschi o surgelati
- 300 mldi brodo vegetale poco salato
- 1cipolla media, circa 100 g
- 100 mldi vino bianco
- 20 gdi farina tipo 1
- 15 gdi olio extravergine d’oliva
- ½ cucchiaino di sale, da regolare
- pepe nero, secondo gusto
- 1foglia di alloro, facoltativa
Procedimento
Infarina leggermente la carne
Rosola bene il vitello
Rosolala a fuoco medio-alto per 6-8 minuti, girando i bocconcini finché saranno dorati su più lati. Se necessario, procedi in due volte per evitare che la carne rilasci troppa acqua.
Aggiungi la cipolla
Aggiungi poco sale e pepe.
Sfuma con il vino
Inizia la cottura lenta
Copri lasciando una piccola apertura e cuoci a fuoco basso per circa 40 minuti, mescolando ogni tanto.
Unisci i piselli
La carne dovrà risultare molto tenera e il fondo cremoso. Se si asciuga troppo presto, aggiungi qualche cucchiaio di acqua calda.
Fai restringere il sughetto
Assaggia e regola di sale e pepe solo alla fine, soprattutto se hai utilizzato un brodo già sapido.
La parte migliore di questo spezzatino è proprio il sughetto cremoso, che si forma senza bisogno di burro, panna o altri condimenti pesanti. La cottura lenta mantiene il vitello morbido, mentre i piselli aggiungono fibre e rendono il piatto più completo. È uno di quei secondi che preparo volentieri anche in anticipo, perché riscaldato lentamente il giorno dopo diventa ancora più saporito.
Valori nutrizionali
1 porzione · valori indicativiAltri valori nutrizionali
I valori sono indicativi e possono cambiare in base al taglio di vitello, alla quantità di farina, all’olio, al tipo di brodo e alla quantità di fondo di cottura rimasta.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

