Questa ricetta della Costiera Amalfitana mi ha sorpresa: la chiamano pasta del pezzente, ora ho capito perché vale la pena provarla
Quando voglio preparare un primo di pesce diverso dal solito, questa pasta del pezzente è una di quelle ricette che conquista con ingredienti semplici: baccalà, acciughe, noci, aglio e peperoncino. È un piatto della tradizione della Costiera Amalfitana, nato da ingredienti poveri ma molto saporiti.
La ricetta è già nutrizionalmente interessante grazie al baccalà, ma può diventare facilmente troppo ricca se utilizziamo 8 cucchiai di olio e 100 g di noci. Per questo ho ridotto entrambi, mantenendo comunque la cremosità grazie all’acqua di cottura della pasta e al baccalà che, sfaldandosi, crea naturalmente il condimento.
È un primo ricco di proteine, con grassi buoni provenienti dalle noci e una porzione di pasta adeguata per un pasto completo.
Pasta del pezzente con baccalà e noci all’amalfitana: saporita, proteica e con molto meno olio

Ingredienti
11- 320 gdi spaghetti, preferibilmente integrali o di semola di grano duro
- 400 gdi baccalà già ammollato e dissalato
- 40 gdi gherigli di noci
- 3-4filetti di acciughe sott’olio, ben sgocciolati
- 20 gdi olio extravergine d’oliva
- 1spicchio d’aglio
- 1peperoncino verde
- 1ciuffo di prezzemolo fresco
- 150 mlcirca di acqua di cottura della pasta
- pepe nero, facoltativo
- sale, solo se realmente necessario
Procedimento
Prepara il baccalà
Tosta le noci
Prepara il fondo saporito
Cuoci a fiamma bassa per circa 1 minuto, finché le acciughe iniziano a sciogliersi, senza far bruciare l’aglio.
Cuoci il baccalà
Cuoci a fuoco medio-basso per 10-12 minuti, mescolando delicatamente. Il pesce dovrà sfaldarsi parzialmente formando un condimento cremoso.
Cuoci la pasta
Manteca senza aggiungere altro grasso
Salta la pasta per 1-2 minuti finché l’amido dell’acqua e il pesce formano una salsa che avvolge bene gli spaghetti.
Completa fuori dal fuoco
Mescola e assaggia prima di aggiungere eventualmente sale.
La cosa che mi piace di questa pasta è che ha un sapore deciso senza aver bisogno di essere sommersa nell’olio. Il baccalà rende il condimento cremoso, le acciughe danno sapidità e le noci aggiungono quella parte croccante che rende ogni forchettata più interessante. Con olio e frutta secca ben dosati resta un piatto sostanzioso, proteico e molto più equilibrato, senza perdere il carattere della ricetta tradizionale.
Valori nutrizionali
1 porzione · valori indicativiAltri valori nutrizionali
I valori sono indicativi e possono variare in base al tipo di pasta, al baccalà utilizzato, alla quantità effettiva di olio, acciughe e noci e all’acqua trattenuta dopo la cottura.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

