Con zucca e cavolo nero ho preparato queste lasagne autunnali: sei strati cremosi, una besciamella buonissima e tutti hanno chiesto il bis a tavola!
Se penso a una lasagna autunnale, questa è esattamente come la immagino: tanta zucca morbida, cavolo nero, una besciamella cremosa e sei strati di pasta che raccolgono tutto. La zucca cuocendo diventa quasi una crema e addolcisce il sapore più deciso del cavolo nero. La besciamella preparata con latte di soia, invece, mantiene gli strati morbidi senza bisogno della classica versione con latte e burro.
È una teglia importante, perfetta per un pranzo della domenica o quando si vuole preparare qualcosa in anticipo e mettere tutto in forno poco prima di mangiare. Le quantità sono decisamente generose: con una pirofila da 25 × 25 cm e sei strati si ottengono 4 porzioni molto abbondanti oppure circa 6 porzioni più regolari.

Ingredienti
13- 250 gdi pasta per lasagne senza uova
- 1,8 kgdi zucca
- 300 gdi cavolo nero
- 1cipolla bianca
- 200 mldi brodo vegetale
- formaggio vegetale grattugiato oppure lievito alimentare q.b.
- olio extravergine di oliva q.b.
- sale q.b.
- 1,5 ldi latte di soia
- 20 gdi olio d’oliva
- 5 cucchiaidi farina tipo 1, circa 50 g
- noce moscata q.b.
- sale q.b.
Procedimento
Elimina buccia e semi dalla zucca e tagliala a cubetti non troppo grandi
Lava il cavolo nero, elimina la parte centrale più dura delle foglie, arrotolale e tagliale a striscioline.
Trita la cipolla e falla ammorbidire in una pentola con un filo di olio extravergine di oliva per 2-3 minuti. Aggiungi la zucca, lascia insaporire brevemente, quindi unisci il cavolo nero. Versa il brodo vegetale e cuoci per 15-20 minuti, fino a quando la zucca sarà morbida e il liquido quasi completamente assorbito.
Se la pasta richiede precottura, lessa pochi rettangoli alla volta in acqua salata per circa 4 minuti. Passali velocemente in acqua fredda per fermare la cottura e disponili separati su carta forno leggermente unta. Se utilizzi sfoglie che possono andare direttamente in forno, segui invece le indicazioni riportate sulla confezione.
Prepara la besciamella vegetale: versa in una pentola il latte di soia, l’olio, la farina, un pizzico di sale e la noce moscata. Mescola accuratamente con una frusta e porta sul fuoco. Continua a mescolare finché la salsa si sarà addensata, lasciandola comunque abbastanza fluida.
Versa un velo di besciamella sul fondo della pirofila
Aggiungi uno strato di pasta, altra besciamella, il composto di zucca e cavolo nero e un po’ di formaggio vegetale o lievito alimentare. Continua nello stesso modo fino a realizzare circa 6 strati.
Termina con abbondante besciamella, un po’ di zucca e cavolo nero e una spolverata di formaggio vegetale. Cuoci nel forno preriscaldato a 200°C per circa 20 minuti, fino a quando la superficie sarà leggermente gratinata. Lascia riposare 10 minuti prima di tagliarla.
Valori nutrizionali
porzione · valori indicativiAltri valori nutrizionali
Dividendola invece in 6 porzioni, ogni fetta apporta indicativamente circa 450 kcal.
Il trucco per avere lasagne cremose e non acquose
La zucca deve perdere buona parte della sua acqua durante la cottura in pentola. Se il ripieno rimane troppo liquido, gli strati rischiano di scivolare e la lasagna farà più fatica a mantenere la forma. Al contrario, la besciamella deve restare piuttosto fluida: in forno la pasta continuerà ad assorbire liquidi e una salsa troppo densa potrebbe rendere il risultato asciutto.
Anche i 10 minuti di riposo dopo la cottura sono importanti. Appena uscita dal forno la lasagna è molto morbida; lasciandola assestare diventa più semplice da porzionare senza perdere la sua cremosità.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

