Crema di feta alla mediterranea pronta in 5 minuti, ormai non uso più la maionese: questa è perfetta con crostini, verdure crude o pane tostato
Questa crema di feta alla mediterranea è una ricetta velocissima, perfetta per antipasti, aperitivi o per rendere più sfizioso un piatto semplice. Si prepara con feta, yogurt bianco, pomodori secchi e olive, quindi viene cremosa, saporita e molto profumata.
Lo dico subito: la feta, i pomodori secchi e le olive sono ingredienti già abbastanza sapidi, quindi non serve aggiungere sale. Anzi, il trucco è sciacquare velocemente feta e olive, e usare lo yogurt per rendere tutto più delicato e cremoso. Il risultato deve essere una crema densa, vellutata, con piccoli pezzetti mediterranei che si sentono al morso.

Ingredienti
10- 200 gfeta
- 150 gyogurt bianco non zuccherato oppure yogurt greco per una crema più densa
- 75 gpomodori secchi
- 75 golive denocciolate
- 1cucchiaino origano
- 1cucchiaio olio extravergine d’oliva
- Pepe nero q.b.
- 1filo d’olio extravergine d’oliva
- Origano q.b.
- Crostini integrali, pane tostato o verdure crude
Procedimento
Prepara la feta
Prepara olive e pomodori secchi
Frulla la base cremosa
Aggiungi gli ingredienti mediterranei
Controlla la consistenza
Servi
Questa crema di feta alla mediterranea è una ricetta furba perché si prepara in pochissimi minuti e cambia subito faccia a un aperitivo. Da nutrizionista la considero buona e pratica, ma va dosata: è ricca di sapore e anche di sale, quindi meglio servirla con verdure crude, pane tostato o crostini semplici, senza aggiungere altri ingredienti troppo sapidi.
Valori nutrizionali
1 porzione · valori indicativiAltri valori nutrizionali
I valori cambiano in base al tipo di feta, yogurt, pomodori secchi e alla quantità di olio aggiunta.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

