HealthFlex
×
  • Salute e Benessere
    • Alimenti e nutrizione
    • Dieta
    • Rimedi naturali
  • Ricette light
    • Antipasti
    • Primi Piatti
    • Secondi piatti
    • Contorni
    • Dolci light
    • Ricette Vegetariane
      • Antipasti
      • Primi piatti
      • Secondi piatti
      • Contorni
      • Dolci light
  • Ricette chetogeniche
    • Dolci chetogenici
    • Secondi chetogenici
    • Contorni chetogenici
  • Ricette proteiche
    • Dolci proteici
    • Secondi proteici
  • Ultime News
  • Redazione
  • Contatti

Trovate microplastiche anche nell’insalata e lattuga (che poi mettiamo a tavola), è allarme | I risultati del nuovo studio!

Trovate microplastiche anche nell’insalata e lattuga (che poi mettiamo a tavola), è allarme | I risultati del nuovo studio!
Agosto 8, 2024Marilyn AghemoAlimenti e nutrizioneNewsProdotti pericolosiSalute e Benesserealimentazionemicroplastichemicroplastiche nell'insalatasalute

Un nuovo studio dell’Università Cattolica evidenzia come le microplastiche nei suoli agricoli europei influenzino negativamente la crescita e il metabolismo della lattuga, colpendo sia le radici che le foglie. I ricercatori mettono in guardia sui potenziali rischi per la sicurezza alimentare derivanti da questa contaminazione.

Lattuga piena di microplastiche, il nuovo studio dell’Università Cattolica!

insalata-in-busta-1-9260420

Ogni anno, circa 63.000 tonnellate di sostanze nocive, tra cui microplastiche e nanoplastiche, si accumulano nei suoli agricoli europei, creando una situazione preoccupante per gli alimenti che consumiamo quotidianamente. Un recente studio dell’Università Cattolica, pubblicato sulla rivista “Plant Physiology and Biochemistry”, ha rivelato che queste piccole particelle plastiche influenzano negativamente la crescita e il metabolismo delle piante, con un focus particolare sulla lattuga utilizzata come esempio.

Il gruppo di ricerca guidato da Luigi Lucini e Marco Trevisan ha scoperto che le micro e nanoplastiche nel suolo possono alterare la crescita delle radici e delle foglie delle insalate. Queste particelle entrano nei terreni agricoli attraverso vari mezzi, come la contaminazione delle acque, l’uso di compost e fanghi, materiali plastici in agricoltura e depositi atmosferici. Una volta nel suolo, le plastiche si frammentano in particelle più piccole, generando potenziali rischi tossicologici ed ecotossicologici:

“Le nanoparticelle e microparticelle nel suolo influenzano la crescita della pianta, con effetti diretti e indiretti sia sulle radici che sulle foglie.”

Quali sono gli effetti negativi che possono manifestarsi nell’ambito alimentare?

Insalata

Le modifiche metaboliche osservate nelle foglie, che non sono direttamente a contatto con le microplastiche nel suolo, suggeriscono che queste particelle possano essere assorbite e trasferite agli alimenti coltivati, sollevando preoccupazioni per la sicurezza alimentare. Diversi studi hanno evidenziato gli effetti negativi dell’ingestione di microplastiche. In particolare, le particelle più piccole influenzano la biochimica e le strutture delle foglie, mentre quelle più grandi hanno un impatto maggiore sul metabolismo delle radici.

La presenza di micro e nanoplastiche nel suolo non solo ostacola la crescita delle piante, ma altera anche il ciclo dell’azoto e l’efficacia dei fertilizzanti azotati. Ciò potrebbe minacciare la sostenibilità delle coltivazioni, un aspetto fondamentale nell’ambito del Farm-to-Fork e del Green New Deal, che punta a ridurre del 30% l’uso dei fertilizzanti, secondo gli esperti. Questo studio mette in evidenza come la contaminazione da plastica nei suoli agricoli possa avere effetti invisibili ma seriamente dannosi per la salute umana e per l’ambiente.

Che cosa sono le microplastiche?

Microplastiche nei biberon

Le microplastiche sono piccole particelle di plastica, con dimensioni inferiori a 5 millimetri, generate dalla disgregazione di oggetti plastici più grandi o prodotte direttamente come microsfere in prodotti cosmetici e detergenti. Queste particelle possono essere trovate in vari ambienti, inclusi oceani, fiumi e suoli, dove rappresentano una crescente minaccia per gli ecosistemi. Le microplastiche possono essere ingerite da organismi marini e terrestri, entrando così nella catena alimentare e sollevando preoccupazioni per la salute umana.

Fonte: Plant Physiology and Biochemistry

Riferimenti bibliografici

  • https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0981942821002309
  • https://www.who.int/water_sanitation_health/publications/microplastics-in-drinking-water/en/
  • https://www.europarl.europa.eu/news/en/headlines/society/20181005STO15110/microplastics-sources-effects-and-solutions

Domande Frequenti

  • Quali sono gli effetti delle microplastiche sui suoli agricoli?
    Le microplastiche nei suoli agricoli influenzano negativamente la crescita e il metabolismo delle piante. In particolare, alterano la crescita delle radici e delle foglie, possono essere assorbite e trasferite agli alimenti coltivati e alterano il ciclo dell'azoto e l'efficacia dei fertilizzanti azotati.
  • Quali sono le possibili fonti di microplastiche nei suoli agricoli?
    Le microplastiche entrano nei terreni agricoli attraverso vari mezzi, tra cui la contaminazione delle acque, l'uso di compost e fanghi, materiali plastici in agricoltura e depositi atmosferici.
  • Che cosa sono le microplastiche?
    Le microplastiche sono piccole particelle di plastica, con dimensioni inferiori a 5 millimetri, generate dalla disgregazione di oggetti plastici più grandi o prodotte direttamente come microsfere in prodotti cosmetici e detergenti.
✅ Contenuto revisionato dalla Dott.ssa Maria Di Bianco, biologa nutrizionista.
Marilyn Aghemo
Marilyn Aghemo

Appassionata da sempre di lettura e scrittura, ho fatto della mia passione il mio lavoro!

Add Comment Cancel

Devi essere connesso per inviare un commento.

Latuadietapersonalizzata.it è un blog che si occupa di salute, benessere, diete, alimentazione e rimedi naturali. Ogni giorno vengono pubblicati contenuti dettagliati e specifici, frutto di approfondimento delle più recenti ricerche scientifiche nazionali ed internazionali.

info@latuadietapersonalizzata.it

Via Vittorio Emanuele 15, Mercato San Severino (SA)

Le ultime dal Blog

  • Il trucco del branzino all’acqua pazza è la cottura: cucinato così il pesce resta morbido, saporito e non si secca (ha solo 95 Kcal)! Giu 26

    Il branzino all’acqua pazza è una ricetta mediterranea semplice, leggera...

  • Con questa torta alla crema e caffè faccio un figurone, niente panna e mascarpone: è fresca, buona e anche sana con solo 180 Kcal Giu 26

    Questa torta sana alla crema e caffè è pensata per...

  • Rotolini croccanti di zucchine e ricotta: sono così buoni che uno tira l’altro, non riesci più a fermarti e per fortuna che hanno solo 145 Kcal! Giu 26

    I rotolini di zucchine e ricotta sono una di quelle...

LaTuaDietaPersonalizzata.it Copyright ©2016 - 2020 Tutti i diritti riservati.
Redazione | Contatti | Privacy Policy