E' da giorni che non mangio farina e zucchero e questa è la mia torta keto della colazione: sana, abbassa la glicemia e sazia anche!
Questa torta è nata perché avevo delle mandorle da finire e zero voglia di fare qualcosa di complicato. Volevo un dolce semplice, magari senza farina classica, con una consistenza un po’ umida, di quelle che restano morbide anche il giorno dopo. E devo dire che è venuta fuori meglio del previsto.
Il profumo è la cosa che mi piace di più: tra mandorle, cocco e vaniglia sembra quasi una torta “da colazione lenta”, anche se poi la fai in mezz’ora. Non è la classica torta super soffice tipo pan di spagna, è più compatta, ma piacevole, quasi cremosa dentro.

Ingredienti
9- 100 gdi mandorle
- 96 gdi yogurt greco
- 20 gdi cocco grattugiato + q.b. per decorare
- 3uova
- 2 cucchiaidi eritritolo(oppure zucchero di cocco, miele o altro dolcificante)
- 1cucchiaio di olio extravergine d’oliva(oppure olio di cocco o avocado)
- 1cucchiaino di lievito per dolci
- ½ cucchiaino di estratto di vaniglia
- Miele q.b. per finire
Procedimento
Frullate le mandorle
Mettetele nel mixer e frullatele fino a ottenere una farina. Non serve che sia perfetta come quella comprata, anzi, leggermente più rustica ci sta.
Preparate la base liquida
In una ciotola rompete le uova, aggiungete il dolcificante, la vaniglia, lo yogurt e l’olio. Mescolate bene con una frusta. Deve venire un composto abbastanza fluido.
Unite gli ingredienti secchi
Aggiungete le mandorle frullate, il cocco grattugiato e il lievito. Mescolate fino a ottenere un impasto omogeneo. Non troppo liquido, ma nemmeno compatto tipo impasto da biscotti.
Versate nello stampo
Usate uno stampo da plumcake rivestito con carta forno. Versate l’impasto e livellatelo un po’.
Cuocete
Infornate a 180°C per 25-30 minuti. Fate la prova stecchino: deve uscire asciutto, ma non troppo, perché dentro resta leggermente umida.
Finitura
Lasciate intiepidire, poi togliete dallo stampo. Aggiungete un filo di miele sopra e una spolverata di cocco. Qui secondo me diventa davvero buona.
È una torta semplice, di quelle che fai senza pensarci troppo e poi ti ritrovi a rifare. Perfetta a colazione o a merenda, e il giorno dopo — se avanza — è ancora più buona perché si compatta un po’ di più.
Per il video della ricetta clicca QUI!
Articolista per passione, la scrittura mi è sempre piaciuta, prediligo temi di salute e benessere, per questo ho scelto questo blog!

