Ai miei pazienti do sempre questa ricetta per mangiare un dolce keto a dieta, ha solo 6 grammi di carboidrati: non si alza la glicemia e sazia che è una meraviglia!
Questa torta keto cioccolato e cocco è un dolce semplice, compatto e profumato, perfetto quando vuoi qualcosa al cacao ma senza usare zucchero classico e farina tradizionale. Si prepara con farina di mandorle, farina di nocciole, cacao amaro, yogurt greco e psillio, che aiuta a dare struttura all’impasto.
Lo dico subito: non è una torta “magica” e non significa che si possa mangiare senza misura. È una ricetta più adatta a chi vuole ridurre gli zuccheri e i carboidrati rispetto a un dolce classico, ma la risposta glicemica può cambiare da persona a persona. Anche nella dieta chetogenica conta sempre il totale dei carboidrati della giornata e il contesto del pasto.
Il risultato viene una tortina piccola, da circa 250 g finali, morbida ma compatta, con gusto intenso di cioccolato e una spolverata finale di cocco rapè.

Ingredienti
12- 30 gfarina di nocciole
- 40 gfarina di mandorle
- 15 gcacao amaro
- 1uovo
- 50 gyogurt greco 0%
- 5 gpsillio
- 40 geritritolo
- 20gocce DieteTic oppure altro dolcificante a piacere
- 4 glievito per dolci
- 20 mlacqua
- 1pizzico di sale
- Cocco rapè q.b. per la finitura
Procedimento
Sbatti uovo e dolcificanti
Aggiungi lo yogurt
Unisci le polveri
Aggiungi l’acqua
Lascia riposare
Versa nello stampo
Cuoci in forno
Lascia raffreddare
Completa con cocco
Questa torta keto cioccolato e cocco è una buona alternativa ai dolci tradizionali quando vuoi qualcosa di cioccolatoso, senza zucchero e con pochi ingredienti. Da nutrizionista la considero una ricetta furba, soprattutto se inserita nel modo giusto nella giornata: non sostituisce una dieta equilibrata e non è “libera”, ma può aiutare a gestire meglio la voglia di dolce senza ricorrere ai soliti prodotti confezionati.
Valori nutrizionali
100 g · valori indicativiAltri valori nutrizionali
I carboidrati disponibili possono essere più bassi perché una parte deriva da fibre e psillio, ma per chi segue una dieta chetogenica è sempre meglio controllare le etichette dei singoli ingredienti.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

