La torta furba da fare in 10 minuti e da mangiare anche la sera: senza burro, senza zucchero ma così buona e con meno di 70 calorie a fetta!
La torta allo yogurt è uno di quei dolci che non passano mai di moda: semplice, genuina e leggera, perfetta sia per la colazione che per una merenda sana e gustosa. In questa versione utilizziamo l’eritritolo, un dolcificante naturale senza calorie, al posto dello zucchero tradizionale: un piccolo trucco che rende il dessert adatto anche a chi vuole mantenersi in forma senza rinunciare al piacere di una fetta di torta.
Grazie alla presenza di tre vasetti di yogurt bianco, la consistenza sarà morbidissima, senza bisogno di burro o panna. Un dolce che profuma di casa, ideale anche come base da arricchire con frutta fresca, gocce di cioccolato o aromi a piacere.

Tempo di preparazione: 10 minuti
Tempo di cottura: 30–35 minuti
Tempo totale: 45–50 minuti
Porzioni: 8 fette (stampo rotondo da 20 cm)
Calorie: ~60–75 kcal a fetta (con eritritolo e vaniglia in estratto; se usi 1 bustina di zucchero vanigliato aggiungi ~30 kcal totali)
Ingredienti
8- 2uova
- 60 gdi eritritolo (o miele, se preferisci)
- 50 gdi farina tipo 1 (o integrale per una versione rustica)
- 3vasetti di yogurt bianco (circa 375 g)
- 1bustina di zucchero vanigliato (oppure 1 cucchiaino di estratto di vaniglia)
- ½ bustina di lievito per dolci (circa 5 g)
- 1pizzico di sale
- Burro di cocco o olio per ungere lo stampo
Procedimento
Preriscalda il forno
Monta le uova con l’eritritolo e la vaniglia
Unisci gli yogurt
Setaccia la farina, il lievito e il sale
Versa l’impasto nello stampo
Cuoci in forno caldo per 30-35 minuti
Lascia raffreddare 10 minuti prima di sformarla, così resterà intatta.
Consigli e varianti
Usa yogurt greco se preferisci una consistenza più compatta.
Prova con yogurt vegetale (soia, cocco, avena) per una versione senza lattosio.
Aggiungi scorza di limone o arancia per un profumo fruttato, oppure un pizzico di cannella per un tocco speziato.
Puoi arricchire l’impasto con frutta fresca a dadini, noci tritate o gocce di cioccolato.
Come servire la torta allo yogurt
Puoi gustarla al naturale con una spolverata di zucchero a velo oppure renderla più scenografica servendola con un coulis di frutti rossi, del miele, del cioccolato fuso o frutta fresca di stagione. Perfetta anche tagliata a cubetti e accompagnata da una tazza di tè o caffè.
Conservazione
A temperatura ambiente, sotto una campana di vetro: fino a 2 giorni.
In frigorifero, in un contenitore ermetico: fino a 4 giorni.
Puoi anche congelarla in fette singole e scongelarle al bisogno.
Una torta così leggera e versatile è il dolce ideale per chi cerca una ricetta semplice, sana e adatta a tutta la famiglia.
Riferimenti bibliografici
Domande Frequenti
- Quali sono gli ingredienti per preparare una torta allo yogurt con eritritolo?
Gli ingredienti necessari sono: 2 uova, 60 g di eritritolo, 50 g di farina tipo 1, 3 vasetti di yogurt bianco (circa 375 g), 1 bustina di zucchero vanigliato (o 1 cucchiaino di estratto di vaniglia), ½ bustina di lievito per dolci (circa 5 g), 1 pizzico di sale, burro di cocco o olio per ungere lo stampo. - Come posso conservare la torta allo yogurt?
La torta allo yogurt può essere conservata a temperatura ambiente, sotto una campana di vetro fino a 2 giorni, in frigorifero, in un contenitore ermetico fino a 4 giorni, o può anche essere congelata in fette singole e scongelata al bisogno. - Quali varianti posso fare alla torta allo yogurt?
Puoi usare yogurt greco per una consistenza più compatta, sostituire il yogurt bianco con uno vegetale per una versione senza lattosio, aggiungere scorza di limone o arancia per un profumo fruttato o un pizzico di cannella per un tocco speziato. Puoi anche arricchire l’impasto con frutta fresca a dadini, noci tritate o gocce di cioccolato.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

