Con caffè e latte viene fuori un dessert fresco cremosissimo: niente uova, niente panna e viene buono da mangiare al cucchiaio!
Questo budino al caffè è una di quelle ricette che sembrano quasi troppo facili, e invece vengono proprio bene. Ti servono solo caffè, latte e amido di mais. Poi, se vuoi, aggiungi il dolcificante che usi di solito. Fine. Niente uova, niente panna, niente gelatina.
La consistenza viene liscia e cremosa, tipo dessert al cucchiaio. È perfetto quando hai voglia di qualcosa al caffè, ma non vuoi preparare un dolce complicato. L’unica cosa importante è mescolare sempre sul fuoco, perché l’amido si addensa in fretta e se ti distrai fa i grumi. E i grumi nel budino, diciamolo, non fanno molta simpatia.

Ingredienti
4- 200 gdi caffè già pronto
- 800 gdi latte oppure bevanda vegetale
- 100 gdi amido di mais, oppure fecola di patate
- eritritolo o altro dolcificante q.b., facoltativo
Procedimento
Versa in una pentola il caffè, il latte e l’amido di mais
Aggiungi anche il dolcificante, se vuoi usarlo.
Mescola subito con una frusta a mano, a freddo, finché l’amido si scioglie bene
Questo passaggio è importante, perché se lo metti sul fuoco già pieno di grumi poi recuperarlo diventa una piccola missione.
Porta la pentola sul fuoco basso-medio e continua a mescolare
Dopo pochi minuti il composto inizierà ad addensarsi. Non smettere di girare, anche se sembra che non succeda nulla, perché poi succede tutto insieme.
Quando ottieni una crema densa e liscia, spegni il fuoco e versala subito negli stampini o in uno stampo unico.
Lascia intiepidire, poi metti in frigorifero per 4-6 ore, finché il budino sarà ben rassodato.
Servilo freddo, magari con una spolverata di cacao amaro, un chicco di caffè o un po’ di cannella.
È un dolce semplice, fresco e molto comodo. Sa di caffè, resta cremoso e puoi farlo più o meno dolce in base ai tuoi gusti. Io lo trovo perfetto dopo pranzo, quando vuoi “qualcosa”, ma senza buttarti su un dessert pesante.
Valori nutrizionali
porzione · valori indicativiAltri valori nutrizionali
Con bevanda vegetale senza zuccheri può venire più leggero, mentre con zucchero, miele o pasta di datteri le calorie aumentano.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

