Una teglia di frittelle dorate, croccanti e piene di formaggio: senza frittura, meno pesante e una tira l’altra!
Le frittelle di zucchine al forno con Parmigiano e caciotta sono una ricetta semplice, sfiziosa e molto saporita, perfetta da servire come antipasto, aperitivo o secondo piatto informale. Sono preparate con zucchine grattugiate, una pastella cremosa a base di uova, latte e farina, e una buona dose di formaggi che le rende morbide e gustose.
Questa versione è cotta in forno, quindi è più pratica e leggera rispetto alle classiche frittelle fritte. Non serve scaldare olio, non si sporca la cucina e il risultato resta comunque molto buono: frittelle dorate fuori, morbide dentro e profumate di formaggio.
Il passaggio più importante è far perdere acqua alle zucchine. Dopo averle grattugiate, si mescolano con il sale e si lasciano riposare per circa 20 minuti. Poi vanno strizzate molto bene, così la pastella non diventa liquida e le frittelle mantengono una forma regolare in cottura.
La caciotta grattugiata dà un sapore delicato e leggermente filante, mentre il Parmigiano aggiunge gusto e sapidità. Puoi servirle calde appena sfornate, quando sono più fragranti, oppure tiepide. Sono ottime anche accompagnate da una salsa allo yogurt, una crema al formaggio o una semplice insalata.

Ingredienti
7- 4zucchine piccole
- 180 gdi farina 00
- 100 gdi Parmigiano grattugiato
- 100 gdi caciotta
- 130 gdi latte
- 3uova
- 1cucchiaino di sale
Procedimento
Grattugia le zucchine
Lava le zucchine, asciugale ed elimina le estremità.
Grattugiale con una grattugia a fori larghi.
Fai perdere l’acqua
Raccogli le zucchine grattugiate in una ciotola.
Aggiungi il sale, mescola e lascia riposare per circa 20 minuti.
Trascorso il tempo, strizzale molto bene con le mani o con un canovaccio pulito.
Questo passaggio è fondamentale per ottenere frittelle compatte e non troppo umide.
Grattugia la caciotta
Grattugia la caciotta con una grattugia a fori larghi e tienila da parte.
Prepara la pastella
In una ciotola capiente metti la caciotta grattugiata e aggiungi le uova.
Unisci il Parmigiano grattugiato e mescola con un cucchiaio.
Aggiungi farina e latte
Incorpora la farina setacciata.
Versa il latte poco alla volta, mescolando con una frusta a mano fino a ottenere una pastella cremosa, densa e senza grumi.
Lascia riposare
Copri la ciotola e lascia riposare la pastella per circa 30 minuti.
Unisci le zucchine
Aggiungi le zucchine grattugiate e ben strizzate alla pastella.
Mescola bene fino a distribuirle in modo uniforme.
Forma le frittelle
Rivesti una teglia con carta forno.
Con l’aiuto di un cucchiaio, forma tanti mucchietti di impasto, schiacciandoli leggermente per dare la forma di dischetti.
Cuoci in forno
Cuoci in forno preriscaldato a 200°C per circa 15 minuti.
A metà cottura gira delicatamente le frittelle, così si dorano in modo uniforme su entrambi i lati.
Servi
Sforna le frittelle e servile subito, calde e fragranti.
Valori nutrizionali
porzione · valori indicativiAltri valori nutrizionali
I valori cambiano in base al tipo di caciotta, latte e quantità effettiva di zucchine utilizzate.
Consigli
Per una versione più leggera puoi sostituire parte della farina 00 con farina tipo 1 o farina integrale fine. Se vuoi un sapore più aromatico, aggiungi pepe, menta tritata, basilico o un pizzico di noce moscata.
Se preferisci una consistenza più croccante, spennella leggermente le frittelle con un filo d’olio prima di infornarle.
La caciotta può essere sostituita con scamorza, provola dolce, emmental o un altro formaggio semi-stagionato grattugiabile.
Conservazione
Le frittelle di zucchine al forno sono migliori appena fatte.
Se avanzano, puoi conservarle in frigorifero per 1 giorno, chiuse in un contenitore ermetico. Scaldale in forno o in friggitrice ad aria per qualche minuto prima di servirle.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

