La cheesecake fredda alle pesche più sana è una versione leggera e più equilibrata del classico dolce freddo con base di biscotti, crema bianca e frutta in superficie. Il risultato resta molto simile: una base compatta, uno strato alto e liscio di crema chiara, pesche decorative e una spolverata finale di cocco grattugiato.
Rispetto alla ricetta originale, questa versione è più dietetica perché elimina il latte condensato zuccherato, riduce la quantità di burro e limita l’uso della panna. Al suo posto troviamo una crema più fresca e nutriente preparata con yogurt greco, ricotta ben scolata e formaggio spalmabile light. In questo modo la cheesecake resta cremosa e stabile, ma diventa meno pesante e più ricca di proteine.
Anche la base viene alleggerita: i biscotti restano, ma si può scegliere una versione integrale o senza zuccheri aggiunti. Per compattarla si usa meno burro e un po’ di latte, così la consistenza resta solida senza appesantire troppo il dolce. Le pesche possono essere fresche, al naturale oppure sciroppate ben sgocciolate. Per una versione più sana, meglio scegliere pesche fresche mature o pesche conservate senza zuccheri aggiunti.
Cheesecake fredda alle pesche più leggera, sana e proteica che ti puoi concedere anche a dieta!
Ingredienti
13- 200 gdi biscotti secchi integrali o senza zuccheri aggiunti
- 55 gdi burro fuso
- 35-40 mldi latte parzialmente scremato o bevanda vegetale senza zuccheri
- 350 gdi yogurt greco bianco compatto
- 250 gdi ricotta ben scolata
- 200 gdi formaggio spalmabile light
- 100 mldi panna fresca non zuccherata
- 80 gdi eritritolo
- Succo e scorza di 1 limone
- 7 gdi agar agar
- 150 mldi latte parzialmente scremato
- 350-400 gdi pesche fresche oppure pesche al naturale ben sgocciolate
- 15 gdi cocco grattugiato
Procedimento
Trita i biscotti in un mixer fino a ridurli in polvere. Aggiungi il burro fuso e il latte, poco alla volta, fino a ottenere un composto umido e compatto.
Fodera lo stampo con carta forno, distribuisci il composto di biscotti sul fondo e pressalo bene con il dorso di un cucchiaio. Metti in frigorifero per 30 minuti.
Nel frattempo prepara la crema. In una ciotola lavora yogurt greco, ricotta, formaggio spalmabile, eritritolo, succo e scorza di limone. Mescola fino a ottenere una crema liscia.
Monta leggermente la panna e incorporala alla crema con movimenti delicati.
In un pentolino versa il latte, aggiungi l’agar agar e mescola bene a freddo. Porta a bollore e lascia sobbollire per 1-2 minuti, sempre mescolando. Questo passaggio è importante perché l’agar agar deve attivarsi con il calore.
Lascia intiepidire per un minuto, poi versa il latte con agar nella crema, mescolando subito con le fruste a bassa velocità.
Riprendi la base dal frigorifero e versa sopra la crema. Livella bene la superficie con una spatola.
Taglia le pesche a fettine o a pezzetti regolari e distribuiscile sulla superficie, senza farle affondare troppo. Devono restare visibili, proprio come nella foto.
Metti la cheesecake in frigorifero per almeno 4 ore, meglio ancora tutta la notte.
Prima di servire, completa con cocco grattugiato e taglia a quadrotti o fette.
Valori nutrizionali
porzione · valori indicativiAltri valori nutrizionali
I valori possono cambiare in base ai biscotti, al formaggio usato e al tipo di pesche.
Consigli
Per ottenere una crema liscia e compatta, usa yogurt greco denso e ricotta ben scolata. Se la ricotta è troppo morbida, lasciala in un colino per almeno 1 ora.
Non usare troppo agar agar: una dose eccessiva può rendere la crema gommosa. Con 7 g ottieni una consistenza stabile ma ancora cremosa.
Conservazione
La cheesecake fredda alle pesche si conserva in frigorifero per 2 giorni, coperta con pellicola o in un contenitore ermetico.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

