Questa volta la cambierei così: niente classica farina di mandorle, ma nocciole tritate e una tazzina di caffè nell’impasto. Secondo me ci sta benissimo, perché il caffè dà profumo, le nocciole danno quel sapore tostato un po’ goloso e lo yogurt aiuta a mantenere la torta morbida senza dover usare burro. Viene una torta semplice, da colazione o merenda, ma con un gusto più deciso rispetto alla versione alle mandorle. Diciamolo, sembra quasi una torta “da bar”, però fatta in casa e senza zucchero aggiunto.
Torta al caffè e nocciole senza zucchero: soffice, umida e profumata

Ingredienti
10- 130 guova circa 2 grandi
- 120 gnocciole sgusciate e tritata oppure farina di nocciole
- 60 gfarina d’avena oppure farina tipo 1
- 80 geritritolo
- 70 gyogurt bianco o yogurt greco
- 50 mlcaffè espresso freddo
- 1cucchiaino raso lievito per dolci
- 1cucchiaino cacao amaro, facoltativo
- Vaniglia q.b., facoltativa
- Zucchero a velo senza zucchero q.b., facoltativo
Procedimento
Prepara le nocciole
Prepara il caffè
Monta le uova
Aggiungi yogurt e caffè
Incorpora le polveri
Versa nello stampo
Cuoci la torta
Lasciala raffreddare bene prima di tagliarla, perché da tiepida è più delicata. È profumata, umida e con quel gusto di caffè e nocciole che la rende diversa dalla solita torta leggera. Con una spolverata finale sembra semplice, ma fa proprio la sua figura.
Valori nutrizionali
100 g · valori indicativiAltri valori nutrizionali
I valori possono cambiare in base allo yogurt scelto, alla quantità di nocciole e all’eventuale cioccolato aggiunto.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

