In un mondo in cui si corre sempre e il desiderio di dolce arriva puntuale, spesso a metà pomeriggio o dopo cena, avere a portata di mano uno spuntino goloso ma sano è un vero atto di cura verso se stessi. I biscotti alle mandorle in versione keto sono perfetti proprio per questi momenti.
Sono pensati per chi:
segue una dieta chetogenica o a basso contenuto di carboidrati
è attento all’indice glicemico e cerca alternative ai dolci classici
vuole uno snack saziante ma leggero, ideale anche prima o dopo l’allenamento
ha voglia di qualcosa di buono, fatto in casa, senza zucchero e farine raffinate
Grazie all’uso della farina di mandorle, dello yogurt greco proteico e dell’eritritolo (un dolcificante naturale a zero calorie), questi biscotti uniscono gusto e benessere in pochi minuti e senza impastare.
Biscotti keto: li porto sempre con me, così se mi viene fame risolvo subito mangiandone qualcuno!
Ingredienti
6- 140 gdi mandorle (oppure farina di mandorle)
- 60 gdi yogurt greco naturale
- 1uovo grande
- 30 gdi eritritolo
- Qualche goccia di essenza alla vaniglia
- 1manciata di gocce di cioccolato fondente (circa 20 g)
Procedimento
Prepara la base
Se stai partendo da mandorle intere, versale in un robot da cucina potente e tritale a intermittenza fino a ottenere una farina sottile ma non oleosa. Non frullare troppo a lungo o rischierai di ottenere una pasta.
Una volta pronta la farina, trasferiscila in una ciotola capiente.
Aggiungi gli ingredienti umidi
Unisci alla farina di mandorle lo yogurt greco e l’uovo intero. Usa una frusta a mano o un cucchiaio rigido per mescolare con energia. L’impasto risulterà inizialmente umido, ma si addenserà man mano.
Aggiungi ora qualche goccia di essenza di vaniglia, il dolcificante eritritolo e, solo alla fine, le gocce di cioccolato fondente. Mescola ancora fino a ottenere un composto omogeneo e compatto, ma lavorabile con il cucchiaio.
Forma i biscotti
Accendi il forno e portalo a 190°C statico. Prepara una teglia rivestita con carta forno. Con l’aiuto di un cucchiaio, preleva una piccola quantità di impasto (grande circa come una noce) e adagiala sulla teglia, lasciando un po’ di spazio tra un biscotto e l’altro.
Continua fino a esaurire tutto l’impasto.
Inforna e raffredda
Cuoci nel forno preriscaldato per circa 15 minuti, controllando che la superficie dei biscotti diventi leggermente dorata. La consistenza finale sarà croccante fuori e leggermente morbida dentro.
Toglili dal forno, lasciali raffreddare completamente sulla teglia (si rassodano mentre si raffreddano) e, se desideri, spolverali con un po’ di eritritolo a velo o cannella.
I biscotti sono ricchi di grassi buoni e proteine, poverissimi di carboidrati netti e perfetti per chi vuole evitare zuccheri e farine tradizionali. Una dolce coccola intelligente da tenere sempre a portata di mano. Gustosi, sani e facili da preparare.
Riferimenti bibliografici
Domande Frequenti
- Per chi sono adatti i biscotti alle mandorle in versione keto?
I biscotti alle mandorle in versione keto sono adatti per chi segue una dieta chetogenica o a basso contenuto di carboidrati, per chi è attento all'indice glicemico e cerca alternative ai dolci classici, per chi vuole uno snack saziante ma leggero, ideale anche prima o dopo l'allenamento, e per chi ha voglia di qualcosa di buono, fatto in casa, senza zucchero e farine raffinate. - Quali sono gli ingredienti principali per preparare i biscotti alle mandorle in versione keto?
Gli ingredienti principali per preparare i biscotti alle mandorle in versione keto sono: mandorle o farina di mandorle, yogurt greco naturale, un uovo grande, eritritolo, qualche goccia di essenza alla vaniglia e una manciata di gocce di cioccolato fondente. - Quanto tempo richiede la preparazione dei biscotti alle mandorle in versione keto?
La preparazione attiva dei biscotti alle mandorle in versione keto richiede 10 minuti, la cottura 15 minuti, per un totale di 25 minuti.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

