Le dita degli apostoli sono un dolce semplice e molto goloso, fatto con sottili frittatine tipo crespelle farcite con crema di ricotta e gocce di cioccolato. Il nome è particolare, lo so, ma il risultato è chiarissimo: rotolini morbidi, profumati al limone, con un ripieno cremoso e una spolverata finale di zucchero a velo e cannella. Sono perfetti come dolce della domenica, ma anche per una merenda diversa dal solito.
Piccola correzione: se usi eritritolo, meglio sceglierlo a velo, così si amalgama meglio alla ricotta. Se usi miele o zucchero, la crema verrà leggermente più morbida e più calorica.
Dita degli apostoli: crepes dolci ripiene di ricotta e gocce di cioccolato

Ingredienti
11- 200 gfarina tipo 1
- 400 mllatte
- 3uova
- 40 gburro fuso
- Scorza grattugiata di 1 limone
- 500 gricotta vaccina, ben scolata
- 100 geritritolo a velo, oppure zucchero o miele
- 50 ggocce di cioccolato fondente
- Zucchero a velo q.b.
- Cannella in polvere q.b.
- 1noce di burro per la padella
Procedimento
Prepara la crema di ricotta
Prepara la pastella
Aggiungi la farina
Cuoci le frittatine
Impilale man mano
Farcisci
Arrotola e taglia
Guarnisci
Servile subito oppure lasciale riposare un po’ in frigo: la ricotta si compatta e il ripieno diventa ancora più buono. Sono morbide, cremose e profumate, il classico dolce semplice che però fa sempre scena.
Valori nutrizionali
100 g · valori indicativiAltri valori nutrizionali
I valori cambiano in base alla scelta tra eritritolo, miele o zucchero, e alla quantità di burro usata in padella.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

