Non è la solita lasagna al forno, questa la possono mangiare anche gli sportivi: si fa con le zucchine al posto della pasta e viene cremosa e filante
Questa lasagna di zucchine in padella è una ricetta furba, veloce e molto scenografica. Deve venire morbida, cremosa, con il sugo che si mescola alla besciamella e la mozzarella che fila quando la sollevi con la forchetta.
La cosa bella è che non serve accendere il forno e non servono nemmeno le sfoglie di pasta: le zucchine tagliate sottili diventano gli strati della lasagna, alternati con prosciutto cotto, mozzarella, sugo e besciamella. Lo dico subito: non è una ricetta “light” in senso assoluto, perché ci sono mozzarella, besciamella e prosciutto, però è una versione più ricca di verdure e molto pratica per una cena diversa dal solito.

Ingredienti
9- 3zucchine grandi, circa 600-700 g
- 400 mlsugo di pomodoro
- 200 mlbesciamella
- 250 gmozzarella, meglio ben scolata
- 200 gprosciutto cotto
- 1cucchiaio olio extravergine d’oliva
- Sale q.b.
- Pepe q.b.
- Basilico facoltativo
Procedimento
Taglia le zucchine
Asciugale bene
Prepara la padella
Fai il primo strato
Continua gli strati
Completa la superficie
Cuoci in padella
Lascia assestare
Questa lasagna di zucchine in padella è una ricetta salva-cena davvero comoda: cremosa come una lasagna classica, ma più veloce e senza forno. Secondo me è perfetta quando vuoi portare in tavola qualcosa di filante e sfizioso, usando le zucchine in modo diverso dal solito.
Valori nutrizionali
1 porzione · valori indicativiAltri valori nutrizionali
I valori cambiano in base alla quantità di mozzarella, besciamella, prosciutto e olio usata.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

