Altro che gnocchi asciutti e senza sapore, mi vengono saporiti senza appesantirli: li salto con cozze, vongole e il loro sughetto!
Gli gnocchetti ai frutti di mare sono un primo piatto semplice ma molto scenografico, perfetto quando vuoi portare in tavola qualcosa che sappia di mare senza preparare una ricetta troppo complicata. Bastano gnocchi di patate, cozze, vongole, pomodorini, aglio, olio e prezzemolo.
Lo dico subito: il segreto non è aggiungere panna o burro, ma usare bene il liquido filtrato dei molluschi. È quello che dà sapore e rende gli gnocchetti più cremosi e profumati.
Il risultato deve venire così: gnocchetti morbidi, avvolti da un sughetto leggero di pomodorini e frutti di mare, con cozze e vongole ben distribuite e prezzemolo fresco alla fine.

Ingredienti
8- 600 ggnocchetti di patate
- 500 gvongole
- 500 gcozze
- 10-15pomodorini datterini
- 2-3 spicchid’aglio
- 2-3 cucchiaiolio extravergine d’oliva
- Prezzemolo fresco q.b.
- Sale q.b.
Procedimento
Pulisci le vongole
Pulisci le cozze
Fai aprire i molluschi
Filtra il liquido
Prepara i pomodorini
Cuoci gli gnocchetti
Salta tutto in padella
Aggiungi cozze e vongole
Completa con prezzemolo
Questi gnocchetti ai frutti di mare sono un primo piatto semplice ma d’effetto, perfetto per una domenica, una cena con amici o quando vuoi qualcosa che profumi di mare. Da nutrizionista li considero un piatto completo e abbastanza equilibrato se gestisci bene l’olio e non esageri con la porzione. Non serve aggiungere panna o burro: con il liquido filtrato di cozze e vongole vengono cremosi, saporiti e molto più leggeri.
Valori nutrizionali
1 porzione · valori indicativiAltri valori nutrizionali
I valori cambiano in base al tipo di gnocchi, alla quantità di olio e alla resa dei molluschi.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

