La prima volta l’ho fatto per curiosità, poi l’ho spalmato sul pane caldo e ho capito che dovevo rifarlo e ci ho condito anche la pasta!
Questo pesto di cipolle rosse di Tropea è una salsa veloce, saporita e diversa dal solito, perfetta quando vuoi preparare un condimento cremoso senza fare il classico pesto al basilico. Si prepara con cipolle rosse, pomodorini, basilico, parmigiano, pinoli e olio extravergine d’oliva.
Lo dico subito: la cipolla a crudo ha un sapore intenso, anche se quella di Tropea è più dolce e delicata. Per renderla più digeribile e meno pungente, secondo me conviene lasciarla qualche minuto in acqua fredda con poco aceto oppure tagliarla e tenerla in frigorifero prima di frullarla.
Il risultato deve venire così: una crema rosata, profumata, morbida e saporita, perfetta da spalmare su crostini, usare per una pasta fredda, condire spaghetti o arricchire panini e focacce.

Ingredienti
8- 300 gcipolle rosse di Tropea
- 12pomodorini datterini, circa 150 g
- 30foglie di basilico fresco
- 50-60 gParmigiano grattugiato
- 30 gpinoli
- 50-70 mlolio extravergine d’oliva
- Sale q.b.
- Pepe q.b.
Procedimento
Prepara le cipolle
Lava pomodorini e basilico
Tosta i pinoli
Inizia a frullare
Aggiungi il formaggio
Versa l’olio a filo
Regola la consistenza
Assaggia e servi
Questo pesto di cipolle rosse di Tropea è una ricetta furba perché con pochi ingredienti prepari una salsa saporita e versatile. Da nutrizionista la considero interessante se usata nella giusta quantità: cipolla, basilico e pomodorini sono leggeri, ma olio, pinoli e Parmigiano rendono il pesto più calorico. Non serve esagerare, diciamolo: bastano 1-2 cucchiai per dare tanto sapore a pasta, bruschette o verdure grigliate.
Valori nutrizionali
1 porzione, circa 2 cucchiai · valori indicativiAltri valori nutrizionali
I valori cambiano in base alla quantità di olio, parmigiano e pinoli usati.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

