Questo sformatino di zucchine sabbiose è una di quelle ricette che all’inizio sembrano quasi troppo semplici per essere così buone, e invece poi le fai una volta e capisci subito perché piacciono tanto. Ha una superficie bella dorata, un ripieno morbido e filante, e quel contrasto con il pangrattato che lo rende davvero sfizioso.
La cosa che mi piace di più è che si prepara con ingredienti comuni, senza complicazioni, e si può anche cambiare un po’ ogni volta in base a quello che hai in frigo. Con zucchine, formaggio e affettato viene fuori una cena pratica, sostanziosa e molto più gustosa di quanto sembri leggendo solo la lista degli ingredienti.
Sformatino di zucchine sabbiose, una di quelle ricette semplici che poi finiscono subito

Ingredienti
9- 2zucchine
- 60 gdi pangrattato (anche di mais, se preferisci)
- 60 gdi parmigiano grattugiato
- 2o 3 uova
- 1tazzina di latte (anche vegetale)
- 100 gdi prosciutto cotto oppure altro affettato magro a scelta
- 150-200 gdi galbanino light
- olio extravergine d’oliva q.b.
- sale q.b.
Procedimento
Per prima cosa taglio le zucchine a fettine abbastanza sottili e le metto in una ciotola capiente.
Aggiungo un pizzico di sale, un giro di olio extravergine, il pangrattato e il parmigiano, poi mescolo bene in modo che le zucchine si insaporiscano e si rivestano in modo uniforme.
A parte sbatto le uova con una tazzina di latte, poi verso il composto nella ciotola con le zucchine e amalgamo tutto per bene. Il risultato deve essere umido ma non troppo liquido.
Ungo leggermente una pirofila e faccio sul fondo una piccola spolverata di pangrattato. Questo passaggio aiuta a creare quella base un po’ più dorata e gustosa.
Verso nella pirofila metà del composto di zucchine e lo livello con una spatola. A questo punto aggiungo il galbanino e il prosciutto cotto, distribuendoli in modo abbastanza uniforme.
Copro con l’altra metà del composto, cercando di livellare bene anche sopra. Completo con un filo di olio e, se mi va, ancora una spolverata leggera di pangrattato in superficie.
Cuocio in forno preriscaldato a 200°C per 20-25 minuti, finché lo sformatino risulta ben dorato in superficie.
Secondo me questa è una di quelle ricette che salvano la cena senza sembrare un ripiego. È semplice, molto saporita e ha anche il vantaggio di poter essere personalizzata facilmente. E poi diciamolo: quando c’è il ripieno filante in mezzo, è difficile che ne avanzi.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

