Il dolce freddo all’anguria è un dessert estivo senza forno, fresco e scenografico. Ricorda un tiramisù alla frutta, ma al posto del caffè si usa una bagna all’anguria e al posto del cacao una glassa rossa, lucida e profumata.
La base è fatta con savoiardi leggermente imbevuti, alternati a una crema semplice alla vaniglia preparata con latte e amido di mais. In superficie si versa una glassa all’anguria, che rende il dolce colorato e perfetto per l’estate.
Può diventare senza lattosio usando latte vegetale, senza glutine scegliendo savoiardi gluten free e vegano usando biscotti vegan e agar agar al posto della gelatina.
Dolce freddo all’anguria: niente forno, tanta frutta e freschissimo!

Ingredienti
14- 700 mldi latte oppure latte vegetale
- 60 gdi amido di mais
- 50 gdi sciroppo d’agave oppure eritritolo o dolcificante adatto alla cottura
- Vaniglia q.b.
- 350 gdi anguria senza semi
- 1tazzina di limoncello o Strega, facoltativa oppure succo di limone e poca acqua per una versione analcolica
- 350 gdi anguria senza semi
- 50 gdi miele, sciroppo d’agave oppure eritritolo
- 1cucchiaio di succo di limone
- 2 gdi agar agar oppure 4 g di gelatina in fogli
- 1/2 cucchiaio di amido di mais, facoltativo
- Savoiardi q.b. circa 18-24 pezzi, in base alla pirofila
- Lamponi, mirtilli, fettine di limone, pesca o anguria per decorare, facoltativi
- Basilico o menta fresca per decorare, facoltativi
Procedimento
Prepara prima la crema alla vaniglia. Versa il latte freddo in un pentolino, aggiungi l’amido di mais setacciato, il dolcificante e la vaniglia.
Mescola bene con una frusta a mano, poi porta sul fuoco. Cuoci a fiamma medio-bassa, continuando a mescolare, finché la crema diventa densa e liscia.
Spegni il fuoco e tieni la crema da parte. Mescolala ogni tanto mentre si intiepidisce, così non si forma troppa pellicina.
Prepara la bagna frullando l’anguria senza semi con il liquore scelto. Se vuoi una versione analcolica, sostituisci il liquore con succo di limone e poca acqua.
Prepara ora la glassa all’anguria. Frulla l’anguria con il dolcificante e il succo di limone. Versa il composto in un pentolino.
Se vuoi una glassa meno “gelatinosa” e più vellutata, aggiungi anche mezzo cucchiaio di amido di mais.
Porta sul fuoco e scalda mescolando. Aggiungi l’agar agar e fai bollire per circa 1 minuto, sempre mescolando. Se usi la gelatina in fogli, prima ammollala in acqua fredda, poi strizzala e scioglila nel composto caldo, lontano dal fuoco.
Lascia intiepidire la glassa per qualche minuto e, se si forma schiuma in superficie, rimuovila con un cucchiaio.
A questo punto assembla il dolce. Immergi velocemente i savoiardi nella bagna all’anguria, senza inzupparli troppo, e disponili sul fondo della pirofila.
Aggiungi uno strato di crema alla vaniglia e livella bene.
Continua alternando savoiardi e crema. Puoi inserire tra gli strati anche lamponi, mirtilli o pezzetti piccoli di anguria.
Completa con uno strato finale di crema e metti la pirofila in freezer per 30 minuti. Questo passaggio serve a far rassodare la superficie prima di versare la glassa.
Quando il dolce è ben freddo, versa sopra la glassa all’anguria ormai tiepida ma ancora fluida. Distribuiscila delicatamente con un cucchiaio.
Metti il dolce in frigorifero per almeno 3 ore, meglio ancora per tutta la notte.
Prima di servire, decora i bordi con frutta fresca, mirtilli, lamponi, fettine di limone, pesca o foglioline di menta.
Valori nutrizionali
porzione, su 8 porzioni · valori indicativiAltri valori nutrizionali
I valori cambiano in base al tipo di latte, savoiardi, o dolcificante utilizzati.
Consigli
Per un risultato come nelle foto, fai uno strato finale di crema ben liscio e versa la glassa solo quando il dolce è molto freddo.
I savoiardi non devono essere troppo inzuppati, altrimenti il dolce diventa molle e difficile da tagliare.
Se vuoi una versione più leggera, usa latte vegetale senza zuccheri, eritritolo e biscotti senza zuccheri aggiunti.
Per una versione completamente vegan, scegli biscotti tipo savoiardi vegan, latte vegetale e agar agar.
Conservazione
Il dolce freddo all’anguria si conserva in frigorifero per 2 giorni, coperto con pellicola o chiuso in un contenitore.
È meglio servirlo ben freddo e decorarlo con la frutta fresca solo poco prima di portarlo in tavola.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

