Questi tartufini al cioccolato senza cottura sono una ricetta velocissima, di quelle da fare quando hai voglia di dolce ma non vuoi accendere il forno. Servono solo burro di mandorle, cacao amaro e sciroppo d’acero: si mescola tutto, si formano le palline e si lasciano rassodare in frigorifero.
Lo dico subito: sono senza farina e senza zucchero bianco, però non sono “senza zuccheri”, perché lo sciroppo d’acero è comunque una fonte di zuccheri. Sono più semplici e più naturali rispetto a tanti dolci confezionati, ma vanno comunque gustati nella porzione giusta. Uno o due tartufini dopo pasto o a merenda sono perfetti.
Tartufini al cioccolato senza cottura: solo 3 ingredienti, morbidi e super golosi

Ingredienti
5- 260 gburro di mandorle
- 140 gsciroppo d’agave (o acero)
- 60 gcacao amaro in polvere
- 1pizzico di sale, facoltativo ma consigliato
- Cacao amaro q.b. per passarli fuori, facoltativo
Procedimento
Prepara la base
Aggiungi il cacao
Regola la consistenza
Forma i tartufini
Passali nel cacao
Fai rassodare
Servi o conserva
Questi tartufini al cioccolato sono morbidi, intensi e molto pratici da tenere pronti in frigo. Non sono un dolce “light” in senso stretto, perché il burro di mandorle è ricco, ma sono fatti con pochi ingredienti e saziano più di un classico cioccolatino. Perfetti quando vuoi qualcosa di dolce, veloce e senza cottura.
Valori nutrizionali
100 g · valori indicativiAltri valori nutrizionali
I valori cambiano in base al burro di mandorle e alla quantità precisa di sciroppo d’acero usata.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

