Non è la solita torta alle pesche: qui la frutta si frulla nell’impasto e vi assicuro che questa torta resta morbida e buona per giorni
Il pan di pesche è una torta semplice ma molto profumata, perfetta quando hai delle pesche mature e vuoi preparare un dolce morbido per colazione o merenda. La cosa bella di questa ricetta è che le pesche fresche vengono frullate e inserite direttamente nell’impasto: così la torta resta umida, soffice e con un profumo naturale buonissimo.
Io la preparo con farina tipo 1 o tipo 2 e, al posto dello zucchero, uso l’eritritolo. Lo dico subito: non diventa una torta “dimagrante”, perché ci sono comunque farina, olio, latte e frutta, però è una versione più furba, con meno zuccheri aggiunti e più adatta a una colazione casalinga.

Ingredienti
14- 350 gfarina tipo 1 o tipo 2
- 300 gpesche noci mature
- 160-180 geritritolo oppure zucchero semolato
- 100 mllatte
- 80 mlolio di semi di arachidi
- 3uova
- 16 glievito per dolci
- 1limone non trattato, solo scorza grattugiata
- 1/2 bacca di vaniglia oppure 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
- 1pizzico di sale
- 1pesca fresca a fettine
- 1cucchiaino di eritritolo oppure zucchero a velo, facoltativo
- 1cucchiaino di olio di semi
- 1cucchiaio di farina
Procedimento
Prepara le pesche
Aggiungi i liquidi
Unisci le polveri
Forma l’impasto
Prepara lo stampo
Cuoci
Lascia raffreddare
Decora
Questo pan di pesche con eritritolo è una torta morbida, profumata e semplice, perfetta quando vuoi un dolce estivo senza esagerare con gli zuccheri aggiunti. Secondo me è buonissimo a colazione con uno yogurt bianco o un caffè, e il giorno dopo resta ancora più umido e saporito.
Valori nutrizionali
100 g · valori indicativiAltri valori nutrizionali
I valori cambiano in base alla grandezza delle fette, al tipo di latte, alla quantità di olio e alla scelta tra eritritolo e zucchero.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

