La ricetta furba per una crema al cioccolato più proteica: mescoli tutto in ciotola, la tieni pronta in frigo e la spalmi dappertutto!
Questa crema spalmabile al cioccolato è una ricetta furba quando hai voglia di qualcosa di dolce, ma vuoi evitare le classiche creme confezionate molto zuccherate. Si prepara con yogurt greco, proteine in polvere e cacao amaro, quindi viene densa, cremosa e con un gusto molto simile a un budino al cioccolato.
Lo dico subito: non è una “Nutella fit” miracolosa, però è una crema più proteica e più semplice, perfetta da spalmare su pane tostato, gallette, pancake, piadine dolci o da mangiare al cucchiaio con frutta fresca.
Il trucco è aggiungere il latte poco alla volta: alcune proteine in polvere assorbono tantissimo e rendono la crema troppo densa, altre invece si sciolgono subito.

Ingredienti
7- 250 gyogurt greco bianco, magro o intero
- 40 gproteine in polvere, gusto cioccolato o vaniglia
- 1cucchiaio cacao amaro, circa 10 g
- 1-2 cucchiailatte a scelta, solo se serve
- 1cucchiaio sciroppo d’acero o miele, facoltativo
- Vaniglia facoltativa
- 1pizzico di sale, facoltativo ma utile per esaltare il cacao
Procedimento
Metti lo yogurt in ciotola
Aggiungi le proteine
Aggiungi il cacao
Regola la consistenza
Assaggia e dolcifica
Servi o conserva
Questa crema spalmabile proteica al cioccolato è perfetta quando vuoi una merenda veloce, fresca e golosa. Da nutrizionista la considero una ricetta furba: non è senza calorie, ma ha pochi ingredienti, tante proteine e può aiutare a gestire meglio la voglia di dolce rispetto alle creme classiche molto zuccherate.
Valori nutrizionali
1 porzione · valori indicativiAltri valori nutrizionali
I valori cambiano in base allo yogurt, alle proteine in polvere e all’eventuale aggiunta di sciroppo d’acero o miele.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

