Altro che melanzane fritte piene d’olio: queste le faccio sulla piastra, poi le condisco e le faccio riposare. Stanno bene con tutto: carne, pesce, formaggi o pane tostato!
Le melanzane grigliate sono uno di quei contorni semplici che risolvono pranzo e cena con pochissimi ingredienti. Basta una piastra calda, un buon condimento con olio extravergine d’oliva, prezzemolo, aglio, aceto e un po’ di peperoncino, e diventano subito saporite senza bisogno di friggere nulla.
Lo dico subito: il segreto è tagliare le melanzane non troppo sottili e grigliarle bene su entrambi i lati. Se le fette sono troppo fini rischiano di seccarsi, se sono troppo spesse restano spugnose. Mezzo centimetro è la misura giusta.
Il risultato deve venire così: fette morbide, leggermente segnate dalla piastra, profumate di aglio e prezzemolo, con un condimento fresco e saporito ma non troppo pesante.

Ingredienti
9- 2melanzane medie, circa 600-700 g
- 40-50 mlolio extravergine d’oliva
- 30 mlaceto di vino bianco
- 1spicchio d’aglio
- 1peperoncino piccolo oppure peperoncino secco q.b.
- 2 cucchiaiprezzemolo fresco tritato
- Sale q.b.
- Menta fresca facoltativa
- Pomodori secchi facoltativi, se vuoi un gusto più deciso
Procedimento
Prepara le melanzane
Scalda la piastra
Griglia le fette
Tienile da parte
Prepara il condimento
Condisci le melanzane
Lascia insaporire
Completa e servi
Queste melanzane grigliate condite sono un contorno semplice, mediterraneo e molto versatile. Da nutrizionista le considero una ricetta furba perché le melanzane vengono cotte senza frittura e il sapore arriva tutto dal condimento aromatico. Non serve esagerare con l’olio, diciamolo: basta dosarlo bene per avere un piatto profumato, leggero e buonissimo.
Valori nutrizionali
1 porzione · valori indicativiAltri valori nutrizionali
I valori cambiano in base alla quantità di olio assorbita dalle melanzane.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

