Pensavo di fare una cena arrangiata, invece questo tortino di patate in padella è venuto morbido dentro e crosticina dorata fuori: un capolavoro!

Questo tortino l’ho provato una sera in cui avevo due patate da finire, delle fette di tacchino già aperte in frigo e zero voglia di mettermi a fare qualcosa di complicato. Volevo una cena semplice, calda, di quelle che sembrano un po’ comfort food ma senza diventare pesanti. E niente, è uscito questo.
La cosa che mi piace di più, sinceramente, è il momento in cui lo giri e senti quel profumo di patate dorate e formaggio che si scalda dentro. C’è proprio quell’odore da cucina di casa, molto rassicurante. Poi fuori resta leggermente crosticina, mentre dentro è morbido e filante. Insomma, ha una consistenza che secondo me appaga parecchio.
Dal punto di vista nutrizionale mi piace perché, con uova, patate e una fonte proteica come il tacchino o il pollo, viene fuori un piatto abbastanza completo. Poi ovvio, dipende anche da quanto formaggio si usa e da cosa ci abbini, però come idea “furba” per pranzo o cena è una di quelle ricette che tornano utili davvero.
Il tortino di patate in padella che mi salva sempre quando non so cosa cucinare

Tempi
Preparazione: 15 minuti
Cottura: 30 minuti
Totale: 45 minuti
Calorie
Circa 380-420 kcal a porzione, considerando 4 porzioni.
Dipende un po’ dalla quantità di olio e dal tipo di formaggio che usi, quindi prendilo come valore indicativo, non precisissimo al grammo.
Ingredienti
2 patate grandi
3 uova
2 fette di fesa di tacchino cotta, oppure pollo cotto a fette, o prosciutto cotto
4 fette di edamer o galbanino light
sale q.b.
pepe nero q.b.
olio extravergine d’oliva q.b.
Varianti leggere o sostituzioni
Al posto dell’edamer puoi usare scamorza leggera, galbanino light oppure una mozzarella ben scolata
Se non hai la fesa di tacchino, va bene anche del petto di pollo avanzato tagliato sottile
Se vuoi aumentare un po’ la quota di fibre, puoi aggiungere accanto un contorno di verdure, perché il tortino da solo è buono, sì, ma con qualcosa di fresco vicino secondo me rende ancora meglio
Preparazione
1. Cuoci le patate
Per prima cosa pela le patate, tagliale a pezzi non troppo grossi e sciacquale sotto l’acqua. Io questo passaggio lo faccio sempre perché mi sembra che vengano più pulite e meno “appiccicose”. Poi falle cuocere in acqua bollente finché diventano morbide, ma non sfatte. Questa cosa è importante davvero: se cuociono troppo, poi il tortino tende a cedere e diventa più difficile da gestire.
2. Prepara il composto
Scola le patate e lasciale intiepidire un attimo. In una ciotola sbatti le uova con un po’ di sale e pepe nero, poi unisci le patate. Puoi schiacciarle leggermente con una forchetta, ma senza ridurle in purea completa. Io preferisco lasciare qualche pezzetto, così il tortino ha più consistenza e si sente meglio la patata, che è un po’ il bello della ricetta.
3. Fai la base in padella
Prendi una padella antiaderente e ungila con un filo di olio extravergine. Non serve esagerare, giusto il necessario per non far attaccare tutto, che poi è il classico momento in cui uno si innervosisce. Versa metà del composto di patate e uova e livellalo bene con un cucchiaio. Già qui inizia quella fase in cui la cucina comincia a profumare, piano piano.
4. Aggiungi il ripieno
Sistema sopra le fette di tacchino oppure di pollo, poi metti anche il formaggio. Cerca di restare un pochino più all’interno e non arrivare proprio ai bordi, così quando chiudi il tortino riesci a sigillarlo meglio e il formaggio non scappa fuori subito. Anche se, va detto, un po’ scappa quasi sempre. Però ci sta.
5. Chiudi il tortino
Copri con il resto del composto e compatta delicatamente con il dorso del cucchiaio. Premi leggermente anche sui bordi, senza ansia da perfezione. Non deve essere perfetto, anzi, spesso quelli un po’ rustici vengono pure più belli da portare in tavola.
6. Cuoci il primo lato
Metti la padella sul fuoco medio e lascia cuocere per circa 15 minuti. Ogni tanto controlla sotto, sollevando appena con una spatola. Deve formarsi una crosticina dorata, non bruciata. Se senti profumo buono sei sulla strada giusta, se senti odore troppo “deciso”, ecco, magari abbassa un attimo.
7. Gira con attenzione
Questo è il momento un po’ delicato, lo dico. Appoggia un piatto sopra la padella e capovolgi il tortino con calma. Poi fallo scivolare di nuovo in padella per cuocere l’altro lato. Non serve fare movimenti da chef, basta andare piano. La prima volta magari viene un po’ storto, ma tanto poi è buonissimo lo stesso.
8. Finisci la cottura e servi
Cuoci ancora per altri 15 minuti circa, finché anche il secondo lato è ben dorato. Quando è pronto, portalo in tavola caldo e taglialo a spicchi. Dentro deve essere morbido, con il formaggio che fila appena. Se lo lasci riposare 5 minuti prima di tagliarlo, si compatta meglio e si serve anche più facilmente.
Questo tortino per me è diventato uno di quei piatti-jolly da fare quando ho poco tempo, poca fantasia e voglia di qualcosa che sappia davvero di casa. È semplice, sì, molto semplice, però è proprio quello il suo punto forte. E tra l’altro, se avanza, il giorno dopo in padella è ancora più buono.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione
Autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Scienze degli alimenti e della nutrizione umana presso la Seconda Università di Napoli ed esperta di salute, alimentazione e benessere. Trovi il mio curriculum completo qui.