La calamarata è uno di quei primi piatti che fanno subito pranzo della domenica, anche se in realtà non è complicata. Il nome viene proprio dalla pasta, quella bella larga e ad anello, che si confonde quasi con gli anelli di calamaro. Diciamolo: quando è fatta bene, con il sughetto che abbraccia la pasta e resta cremoso senza panna né burro, è una meraviglia.
Il trucco è non cuocere troppo i calamari, altrimenti diventano gommosi. Meglio farli insaporire velocemente nel sugo e poi finire la pasta direttamente in padella, con un po’ di acqua di cottura. Così viene legata, saporita e profumata di mare.
Calamarata napoletana: cremosa, profumata e con calamari tenerissimi

Ingredienti
10- 300 gpasta calamarata
- 500 gcalamari freschi, già puliti o da pulire
- 350 gpomodorini
- 2 cucchiaiconcentrato di pomodoro
- 2 spicchiaglio in camicia
- 100 mlvino bianco
- 3 cucchiaiolio extravergine d’oliva
- 1ciuffo prezzemolo fresco
- 1peperoncino piccolo oppure peperoncino secco q.b.
- Sale q.b.
Procedimento
Pulisci i calamari Se non sono già puliti, separa la testa dal corpo, elimina interiora, occhi, becco e cartilagine interna. Sciacquali bene sotto acqua corrente e asciugali con carta da cucina. Taglia le sacche ad anelli e tieni da parte anche i tentacoli.
Prepara i pomodorini Lava i pomodorini e tagliali a metà o in spicchi. Trita anche il prezzemolo e tienilo da parte per la fine.
Fai il soffritto In una padella grande scalda l’olio con gli spicchi d’aglio in camicia schiacciati e il peperoncino. Lascia insaporire a fuoco medio per un paio di minuti, senza bruciare l’aglio.
Aggiungi i calamari Unisci i calamari e falli rosolare per 2-3 minuti. Sfuma con il vino bianco e lascia evaporare bene l’alcol.
Prepara il sughetto Elimina l’aglio, aggiungi i pomodorini e il concentrato di pomodoro. Versa anche mezzo mestolo di acqua calda, regola di sale e cuoci per circa 8-10 minuti. Il sugo deve restringersi, ma restare morbido.
Cuoci la pasta Porta a bollore abbondante acqua salata e cuoci la calamarata per circa 3 minuti in meno rispetto al tempo indicato sulla confezione.
Risotta in padella Scola la pasta direttamente nel tegame con il sugo di calamari. Aggiungi poca acqua di cottura alla volta e termina la cottura mescolando spesso, finché la pasta diventa cremosa e ben condita.
Completa il piatto Spegni il fuoco, aggiungi un filo d’olio a crudo e il prezzemolo fresco tritato. Mescola ancora un attimo e servi subito.
La calamarata napoletana va mangiata calda, bella cremosa e profumata. È semplice, ma ha quel sapore di mare che fa subito piatto speciale. Se vuoi renderla ancora più scenografica, completa ogni piatto con qualche anello di calamaro in vista e una grattugiata leggera di scorza di limone.
Valori nutrizionali
1 porzione circa · valori indicativiAltri valori nutrizionali
I valori cambiano in base alla quantità di olio usata e al peso reale dei calamari dopo la pulizia.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche presso l’Università degli Studi di Salerno e con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana presso la Seconda Università di Napoli. Ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, vincendo una borsa di studio sulle caratteristiche nutrizionali e salutistiche degli isoflavoni di soia. È autrice del libro “Il carciofo di Paestum IGP. Perché mangiare il carciofo fa bene” e relatrice del seminario “Proprietà salutistiche del carciofo”. Curriculum completo e attività professionali qui.

